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Il PRAC boccia il Ranelato

Il PRAC (European Medicines Agency’s Pharmacovigilance Risk Assessment Committee), in sostanza un organo tecnico europeo che valuta i rischi connessi all’uso dei farmaci, aveva avviato, alcuni mesi fa, una revisione sistematica relativa ai rischi connessi all’uso del farmaco ranelato di stronzio, in commercio con i nomi di Osseor e Protelos.

A conclusione della revisione, il 10 gennaio 2013 il PRAC ha raccomandato la sospensione dell’uso di Osseor e Protelos per il trattamento dell’Osteoporosi per il rilievo di un eccesso di effetti avversi, in particolare cardiovascolari, compresi attacchi cardiaci con alto rischio per il paziente.

Eliminato il piano terapeutico per Osseor e Protelos

Quella del Ranelato di Stronzio, nomi commerciali Osseor e Protelos, sta diventando una storia infinita con colpi di scena da vero giallo.

Con la determina 12 dicembre 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.295 del 17-12-2013 è stata modificata la precedente Determina AIFA 800/2013.

La nuova formulazione della determina AIFA elimina la necessità del piano terapeutico per il farmaco, ma comunque la sua prescrizione a carico del SSN può avvenire solo da parte di specialisti reumatologi, internisti, geriatri, endocrinologi.

La pillola del giorno dopo non funziona sopra gli 80 Kg

Con una comunicazione del 4 dicembre 2013 l’AIFA informa che il Norlevo, un farmaco contenente levonorgestrel e meglio noto come “pillola del giorno dopo”, se assunto da donne con peso superiore a certi limiti perde la sua efficacia.

In particolare l’efficacia comincia a ridursi criticamente già a 75 Kg, per poi annullarsi nelle donne al di sopra degli 80 Kg.

Pericolosi e quindi ritirati alcuni lotti di autoiniettori di adrenalina

Con una comunicazione del 9/11/2013, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha informato il pubblico di aver disposto cautelativamente il ritiro immediato dal commercio di alcuni lotti di autoiniettori di adrenalina e ha invitato i pazienti possessori di tali dispositivi a non usarli.

La motivazione indicata è il riscontro di un difetto costruttivo del dispositivo che può provocare la mancata iniezione del farmaco.

Poichè si tratta di dispositivi salvavita per soggetti affetti da forme di allergia potenzialmente fatale che devono essere immediatamente trattate il malfunzionamento del dispositivo potrebbe essere estremamente pericoloso.

Il testo dell’avviso dell’AIFA, con l’indicazione dei lotti di autoiniettori coinvolti, è il seguente:

Indicazioni operative “Accesso alle cure della Persona Straniera”

Accesso cure stranieri_MS-ISSUna sfaccettatura particolarmente importante del problema dell’immigrazione, glandestina o regolare che sia, è quella dell’accesso alle cure e agli interventi sanitari delle persone presenti sul territorio italiano ma non cittadini italiani, quindi turisti, stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale per un tempo definito (studenti, lavoratori, etc), immigrati con regolare permesso di soggiorno, immigrati in attesa di riconoscimento dello status di “rifugiato politico”, immigrati glandestini.

Nel tempo, regolamenti, leggi e sentenze si sono sovrapposti creando una certa confusione e rendendo difficile, sia agli operatori coinvolti che agli immigrati stessi, la percezione corretta delle possibilità offerte dal Sistema Sanitario Nazionale rispetto alle problematiche di salute.

L’accesso alle cure peraltro è spesso visto dagli immigrati glandestini come pericoloso per la loro condizione di soggetti penalmente perseguibili.

In ragione di questa difficoltà, il Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e con un Avvocato del Foro di Palermo esperto in Diritto dell’Immigrazione, naturalmente coadiuvati dagli esperti in comunicazione scientifica dell’ISS, hanno compilato una guida intitolata “L’accesso alle cure della persona straniera: indicazioni operative“.

Osser e Protelos con piano terapeutico.

Con la determina n.800 del 13/09/2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.220 del 19-9-2013 (serie Generale) l’AIFA ha introdotto la necessità di Piano Terapeutico per i farmaci contenenti Ranelato di Stronzio, quindi Protelos ed Osseor. Nonostante…