La Nimesulide NON è più prescrivibile per le artralgie croniche.

L’AIFA ha emesso un comunicato in cui viene modificata la prescrivibilità dei farmaci contenenti Nimesulide.

In verità i farmaci contenenti nimesulide sono tra i più usati, ad ogni età, nel trattamento del dolore articolare. Ma questo è anche uno dei farmaci antinfiammatori più “chiaccherati” a livello europeo, tanto che alcuni stati lo hanno bandito dal proprio prontuario farmaceutico. L’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco, già il 23 giugno 2011 aveva individuato un profilo di rischio della nimesulide non favorevole, tanto da sconsigliare il trattamento sintomatico del dolore osteoarticolare con questo farmaco.

X Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker

Oggi, 18 febbraio 2012 e domani, 19 febbraio, si tiene a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, la “X Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker”.

In realtà la conferenza è iniziata ieri, ma la parte scientifica verrà trattata oggi e domani mattina.

Tralascio di dare notizie sulla Duchenne, in quanto in questa occasione ciò che mi interessa è informare quanti sono interessati che è possibile seguire i lavori di questa conferenza internazionale in diretta streaming.

Abolita (quasi) la "Causa di Servizio" per i dipendenti pubblici

Una delle “vecchie” conquiste dei dipendenti del pubblico impiego, apparentemente ormai consolidata ed inamovibile, è stata la doppia tutela INAIL e Causa di Servizio in caso di infortunio o malattia insorta a seguito delle mansioni svolte.

Ma “i soldi sono finiti” e pertanto, con l’art. 6 del DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011 , n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), è stata abolita la possibilità di questa doppia tutela per la maggior parte delle figure professionali statali.

Fa eccezione il “ personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico“, sostanzialmente i Militari, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Forestale, la Polizia Penitenziaria, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, per il quale è immutata la possibilità della doppia tutela.

Progetto "Galeno Help"



Le difficoltà a cui vanno incontro i soggetti con malattie rare sono veramente tante.

Una delle maggiori è certamente la terapia, sia perchè purtroppo spessissimo non esiste, sia perchè quando esiste è frequentemente di difficile accesso.

In qualche caso il farmaco esiste, ma è di difficile reperimento nelle farmacie, oppure è stato improvvisamente ritirato dal commercio, o ancora è “non prescrivibile” per l’indicazione desiderata in quanto l’AIFA non ne ha ancora approvato l’uso per quella specifica malattia.

E’ quindi veramente interessante e meritoria l’iniziativa dell’Unione Professionale Farmacisti per i Medicinali Orfani (U.P.FAR.M.) e della Federazione Italiana Malattie Rare (UNIAMO) che hanno lanciato il Progetto “Galeno Help”.

E’ l’attivazione del "complemento" che provoca l’artrosi?

L’artrosi è una degenerazione delle articolazioni con cui tutti, avanzando l’età, sono costretti a confrontarsi; dolori a grandi e piccole articolazioni possono rendere difficoltose le attività quotidiane e, a volte, rendere penosa o addirittura impossibile la deambulazione.

In effetti, il costo per il consumo di FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, è uno dei capitoli di maggiore peso nel SSN. Senza contare il costo economico, ma anche sociale ed umano, correlato agli effetti collaterali delle terapie antinfiammatorie.

Ad oggi, non esistono farmaci che con certezza assoluta, impediscono, o almeno riducono significativamente, l’insorgenza e la progressione della degenerazione artrosica articolare.

Sul numero 17/2011 di Nature Medicine è stato pubblicato uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di università americane, ma di cui faceva parte anche il il professor Leonardo Punzi dell’Università di Padova, che ha cercato di sviscerare i meccanismi fisiopatologici che innescano il processo degenerativo e poi lo perpetuano, aprendo prospettive terapeutiche del tutto nuove.

Lo studio ha posto l’accento sul ruolo ruolo fondamentale di un gruppo di proteine coinvolto nei fenomeni immunitari e nella protezione dalle infezioni chiamato “complemento“.

Aggravamento invalidità civile malati oncologici

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Il 7 Ottobre 2011 l’INPS ha inviato alle proprie sedi un messaggio non numerato e non pubblicato sul sito riguardante la possibilità, solo per i malati oncologici, quindi con tumore e con i requisiti della legge 80/2006, che avvisa l’avvenuta implementatazione, nella procedura di acquisizione telematica delle domande, una funzionalità che permette di accettare le domande di aggravamento, pur in presenza di altra domanda pendente.

Alcol e gravidanza

Già Aristotele lo diceva: ” ... le donne sciocche, ubriache e sventate molto spesso concepiscono bambini cupi e lamentevoli …”.

Le evidenze cliniche che l’assunzione di alcolici durante la gravidanza sia altamente deleteria per il futuro bambino sono innumerevoli  ed incontrovertibili.

I quadri clinici risultanti a carico del nascituro vengono classificati nell’ambito di quello che viene definito “spettro dei disordini feto alcolici” (FASD), ad indicare un insieme di forme con caratteristiche differenti e di differente gravità, aventi in comune come causa l’esposizione ad alcol durante il periodo della gravidanza.

Nell’ambito di questo insieme di quadri clinici spicca per frequenza e gravità la “sindrome feto-alcolica“, indicata con l’acronimo FAS.

Sordità e legge 104/92

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E’ di riscontro comune che al soggetto riconosciuto “sordo” ai sensi delle Leggi 381/1970, 508/1988 e 95/2006, non sempre viene riconosciuto lo status di soggetto con Handicap grave secondo le indicazione della legge 104/1992 (art. 3, comma 3).

In realtà la situazione italiana è stata caratterizzata da un andamento a “chiazza di leopardo” con evidenti disparità tra soggetti affetti da identiche menomazioni.

Sul sito dell’ENS è apparsa la notizia che, a seguito di un confronto tra il Presidente Nazionale dell”ENS,  Giuseppe Petrucci, con i vertici del Coordinamento Generale Medico Legale INPS e della Commissione Medica Superiore INPS, che ha avuto luogo il 13 ottobre 2011, è stata data una risposta positiva e, si spera, definitiva  alle legittime istanze di una porzione importante della popolazione affetta da un grave deficit sensoriale.