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Riforma della disabilità: nuove istruzioni INPS per la seconda fase e per la profilazione dei medici certificatori

Il 25 settembre 2025 l’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2806, con cui vengono fornite nuove indicazioni operative nell’ambito della riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo n. 62/2024. Il documento riguarda in particolare la profilazione dei medici certificatori e l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo, necessario per avviare la valutazione della condizione di disabilità.Riforma della disabilità: nuove istruzioni INPS per la seconda fase e per la profilazione dei medici certificatori

Riforma della disabilita’: cosa cambia dal 30 settembre 2025

La riforma della disabilità, introdotta con il decreto legislativo n. 62/2024, ha rivoluzionato le modalità di riconoscimento della condizione di disabilità. A partire dal 1° gennaio 2027, l’INPS sarà l’unico ente competente su tutto il territorio nazionale per la gestione delle pratiche di accertamento.

Per accompagnare questo cambiamento è stata avviata una fase sperimentale, che procede gradualmente per province.


Le province coinvolte nella sperimentazione

  • Dal 1° gennaio 2025: sperimentazione in Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.

  • Dal 30 settembre 2025: si aggiungono Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza.

  • Coinvolte anche Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento, dove però la gestione della procedura di accertamento dell’invalidità/disabilità non sarà affidata all’INPS.

Riforma della disabilita’: cosa cambia dal 30 settembre 2025

Circolare INPS 17 febbraio 2025 – tutta la procedura per la domanda di invalidità civile

La procedura per la domanda di invalidità civile, veramente dalla “A” alla “Z” è la protagonista assoluta della circolare INPS  n. 42 del 17 febbraio 2025.

Precisando che si tratta della procedura che NON rigurda la nuova normativa sulla disabilità prevista dal DL 3 maggio 2023 ma la “vecchia”, ma ancora in auge, invalidità civile, in  questa circolare viene descriitta tutta la procedura per la domanda, la concessione e l’eventuale ricorso del’invalidità civile, della legge 104/92, della cecità, della sordità e della disabilità ex legge 68/99.

E’ una circolare molto lunga e non aggiunge nulla a ciò che già era a conoscenza di patronati e addetti ai lavori, ma sicuramente può essere utile alla persone che vogliono presentare una domanda di invalidita’ civile e desiderano conoscere l’iter a cui andranno incontro.

Anche nella pagine di questo sito, ampliato,  si trova tutto quanto descritto nella circolare, ma qui può esserne letto un sunto particolarmente ricco.

La circolare in originale può essere scaricata integralmente dal link presente alla fine di questa pagina

In mezzo al contenuto della circolare troverete qualche commento che ritengo utile, riconoscibile perchè evidenziato in rosso.Circolare INPS 17 febbraio 2025 – tutta la procedura per la domanda di invalidità civile

Certificato medico integrativo INPS: miglioramento della procedura per la domanda della disabilità

La gestione dell’accertamento della disabilità in Italia, ex invalidità civile e legge 104/92,  sta per cambiare profondamente grazie alla riforma introdotta dal decreto legislativo 62/2024 che prevede, tra le altre cose, che l’INPS diventerà l’unico ente responsabile per il riconoscimento della disabilità. Nell’aambito del miglioramento della procedura l’INPS sta man mano impleentando le procedure tecniche per invio delle domande secondo la nova normativa; nell’ambito di questo percorso, è stato introdotta la possibilità di invio del certificato medico integrativo, una tipologia di certificato che era già prevista per la vecchia procedura dell’invalidità civile ed ora implementata anche nella procedura della riforma della disabilità.

Il certificato medico integrativo è un documento sanitario digitale che consente al medico certificatore di aggiornare o modificare il certificato medico introduttivo già inviato all’INPS e la sua introduzione è stata annunciata dallo stesso INPS con il messaggio numero 1980 del 23-06-2025.

Certificato medico integrativo INPS: miglioramento della procedura per la domanda della disabilità

l’INPS ci ripensa: per il momento la firma digitale sul nuovo certificato medico introduttivo per la disabilità è facoltativo

Con il messaggio n. 662 del 21/02/2025 l’INPS comunica che in questa fase sperimentale l’apposizione della firma digitale da parte del medico certificatore sul nuovo certificato medico introduttivo per l’accertamento della disabilità, di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, è facoltativo.

Ciò in un’ottica di semplificazione della procedura che sicuramente rende più snella la gestione del nuovo certificato, la cui compilazione e la cui trasmissione, a quanto mi risulta, è più complessa e richiede maggiore tempo rispetto a quanto necessario per il certificato introduttivo precedente.l’INPS ci ripensa: per il momento la firma digitale sul nuovo certificato medico introduttivo per la disabilità è facoltativo

NASpI e riacquisto della capacità lavorativa: nuove indicazioni dall’INPS a partire dal 1° Marzo 2025

L’INPS, il  27 dicembre 2024, ha pubblicato il messaggio n. 4468 contenente importanti aggiornamenti relativi alla gestione delle domande di indennità di disoccupazione NASpI per i lavoratori che si trovano in malattia al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 1° marzo 2025 e mirano a velocizzare l’elaborazione delle richieste.

NASpI: Cos’è e Come Funziona

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità di disoccupazione introdotta dal decreto legislativo n. 22/2015. Per accedere a questa prestazione, è necessario presentare domanda telematica all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.NASpI e riacquisto della capacità lavorativa: nuove indicazioni dall’INPS a partire dal 1° Marzo 2025

INPS: aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2024

Con la circolare n. 1 del 2 gennaio 2024 l’INPS ha comunicato di aver  concluso le operazioni per il calcolo degli aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2024.

Nella circolare, l’INPS descrive i presupposti che hanno dato origine agli aumenti, le operazioni effettuate e i risultati finali, tenendo conto del decreto 20 novembre 2023 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali avente come titolo: Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Valore della percentuale di variazione – anno 2023. Valore definitivo della percentuale di variazione – anno 2022”, inserendo anche le relative tabelle riepilogative.

A titolo di esempio, che poi è quello più indicativo rispetto agli obiettivi di questo blog, inserisco la tabella con le indicazioni dei limiti reddituali e dell’importo degli assegni per gli Invalidi civili, i ciechi civili e i sordi (ex sordomuti) per gli anni 2023 e 2024:

dal

limite di reddito annuo personale

importo mensile

Invalidi totali, ciechi civili, sordomuti

Invalidi parziali, minori

Invalidi, sordomuti

Ciechi parziali

Ciechi assoluti

1.1.202317.050,42 €5.025,02 €316,25 €316,25 €316,38 €
1.1.202417.920,00 €5.391,88 €333,33 €333,33 €339,48 €

INPS: aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2024

Soppresse le Commissioni Mediche di Verifica

Con l’articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, e successive modificazioni, a decorrere dal 1° giugno 2023 sono state soppresse le Commissioni mediche di verifica operanti nell’ambito del Ministero dell’Economia e delle finanze e, con lo stesso articolo tutte le competenze delle stesse Commissioni sono state trasferite all’INPS.

Con il messaggio n. 1834 del 18 maggio 2023 l’NPS ha comunicato questa importante novità e ha dato le prime istruzioni per le amministrazioni che in precedenza usufruivano dei servizi delle Commissioni mediche di Verifica.

Il citato messaggio inizia, naturalmente, comunicando la novità prevista dall’articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, e successive modificazioni: … soppresso a decorrere dal 1° giugno 2023 le Commissioni mediche di verifica operanti nell’ambito del Ministero dell’Economia e delle finanze ...”

Nel messaggio 1834/2023 l’INPS avverte poi che “…, a partire dal 1° giugno 2023, le richieste di accertamento sanitario di idoneità, inidoneità e inabilità lavorativa, ivi comprese quelle relative agli accertamenti sanitari nei confronti dei familiari superstiti aventi titolo alla pensione indiretta o di reversibilità e quelle per la concessione dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per infermità contratte per causa di servizio in favore del personale della Polizia locale, dovranno essere presentate dagli Enti e dalle Amministrazioni pubbliche, nonché dai datori di lavoro il cui personale ha optato per il mantenimento dell’iscrizione alla Gestione esclusiva o al Fondo Quiescenza Poste, all’INPS, esclusivamente in modalità telematica, per il tramite del portale dell’Istituto ...”.Soppresse le Commissioni Mediche di Verifica

Certificato d’invalidità, di gravidanza e tubercolosi sul nuovo sito INPS

Da alcuni giorni il portale del’INPS ha subito un totale restilyng e tutti i menù di navigazione sono stati modificati.

Il percorso che serviva ai medici certificatori per raggiungere le pagine da dove si potevano inviare i certificati di invalidità, civile e contributiva (modello SS3), il certificato di gravidanza e il certificato per le prestazioni antitubercolari sono stati modificati e, devo dire, che è piuttosto difficile ritrovare le pagine, anche se, grazie alla casella di ricerca che compare all’incirca a metà della home page, inserendo le giuste chiavi di riserva, non è difficile ottenere il link alla pagina desiderata:

CERTIFICATO DI INVALIDITA’ CIVILE: scrivere “certificato introduttivo”

CERTIFICATO MODELLO SS3: scrivere “certificato inabilità)

CERTIFICATO DI GRAVIDANZA ED INTERRUZIONE: scrivere “certificato interruzione”

SERVIZIO DI ALLEGAZIONE DOCUMENTAZIONE PER INVALIDITA’ CIVILE: scrivere “allegazione”

CERTIFICATO MEDICO PER PRESTAZIONI A LAVORATORI CON TUBERCOLOSI: non sono riuscito a trovare termini di ricerca utili

Da anni i medici sono abituati ad inviare il certificato d’invalidità, sia civile che contributiva con modello SS3 accedendo con proprie credenziali al sito INPS e in seguito con lo SPID.

Pur con periodiche difficoltà dovute a modifiche nel modello usato per l’invalidità civile legge 104, disabilità, sordità e cecità, fino ad oggi comunque tutti sapevamo almeno come raggiungere la pagina di login e quindi come inviare il certificato.

In realtà le pagine non sono “sparite” ma nella pagina principale manca un menù attraverso il quale accedere sequenzialmente fino alla pagina giusta e la logica con cui raggiungere la pagina giusta attraverso la navigazione dei menù non è proprio lineare.

Dopo numerosi tentativi, vedi sopra, sono riuscito a trovare le pagine che cercavo e quindi inserisco i link diretti alle specifiche pagine, piuttosto che, come avevo fatto in passato, descrivere la procedura; per la precisione, ad ogni link si accede alla pagina del servizio, previa autenticazione con SPID

certificato per invalidità civile
servizio allegazione documentazione medica per domanda invalidità civile
certificato per domanda assegno invalidità/inabilità lavoratori dipendenti, autonomi e iscritti gestione separata (modello SS3)
Trasmissione certificato medico per prestazioni antitubercolari

Certificato d’invalidità, di gravidanza e tubercolosi sul nuovo sito INPS