Rivaroxaban approvato anche in Italia per la fibrillazione atriale

Il Rivaroxaban, uno dei nuovi farmaci anticoagulanti che nel tempo dovrebbe sostituire Warfarin e Dicumarolo è stato approvato in Italia.

L’AIFA, con la determina  740/2013 del 2 Agosto 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.202 del 29-8-2013, ha ammesso alla rimborsabilità le formulazioni da 15 mg e 20 mg del Rivaroxaban, nome commerciale Xarelto, con le seguenti indicazioni:

  • prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare con uno o più fattori di rischio, come insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, età ≥ 75 anni, diabete mellito, pregresso ictus o attacco ischemico transitorio.
  • Trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e prevenzione della TVP recidivante e dell’embolia polmonare (EP) dopo TVP acuta nell’adulto.

La prescrivibilità è soggetta a diagnosi e piano terapeutico.

Ricordo che il farmaco Rivaroxaban ha attività anticoagulante in quanto è un inibitore diretto selettivo del fattore Xa della coagulazione. L’attività si esplica quindi bloccando contemporaneamente le vie intrinseca ed estrinseca della cascata coagulativa. L’azione finale è una inibizione dello sviluppo di trombi all’interno del sistema circolatorio.

Il Rivaroxaban, ma anche i suoi concorrenti Apixaban e Dabigatran, non necessita di monitoraggio dell’INR da parte dei pazienti e ampi studi di confronto con Warfarin e Dicumarolo ne hanno dimostrato la non inferiorità nella prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in soggetti con fibrillazione atriale e contestualmente una minore incidenza di effetti avversi di tipo emorragico.

Ma, allo stato attuale, non a tutti i soggetti con Fibrillazione Atriale può essere prescritto il farmaco, ma solo a coloro con associati ulteriori significativi fattori di rischio.

E’ questo comunque un ulteriore passo verso la sostitutuzione degli inibitori della Vit. K con farmaci più maneggevoli e di minore impatto sulla vita quotidiana dei pazienti.

Per una scheda sul Rivaroxaban da QUI

Per una semplice scheda sul Rivaroxaban su Wikipedia da QUI

Per il testo della Determina AIFA 740/2013 in G. U. da QUI

Dott. Salvatore Nicolosi



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