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Protocollo d’intesa tra Regione Siciliana e INPS per l’accertamento dell’invalidità civile

Con il Decreto Assessoriale 289/2015 la Regione Siciliana ha approvato il protocollo d’intesa per l’affidamento all’INPS  dell’accertamento dello stato d’Invalidità Civile, di Handicap, di Sordità, di Cecità e di Disabilità (legge 68/99).

L’affidamento, definito “sperimentale” e per 1 anno, riguarda le province di Trapani, Caltanissetta, Enna e Messina; segnalo però che già da un anno a Trapani era attivo questo protocollo “sperimentale”, e quindi per questa provincia si tratta di un proseguimento di questa attività.

Il subentro avverrà, per le province di Caltanissetta ed Enna, a partire dal 1° giugno 2015, per la provincia di Messina a partire dal 1° settembre 2015 e verranno affidate all’INPS le domande presentate nelle diverse province a partire dalle date indicate.

A questo proposito però nel protocollo d’intesa, all’art. 7, testualmente viene affermato:

INPS: nuova circolare sulle revisioni d’invalidità civile

Con la circolare n. 10 del 23 gennaio 2015, l’INPS precisa i criteri operativi che, a suo parere, scaturiscono dal comma 6 bis dell’art. 25, Legge n. 114/2014 di conversione del D.L. 90/2014.

In sostanza l’INPS laddove sia prevista una revisione per i tolari d’invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, avoca a sé e alle proprie Commissioni il compito di effettuarle.

Indubbiamente si nota una sempre maggiore tendenza dell’INPS ad acquisire maggiori competenze sull’accertamento dell’invalidità civile, globalmente intesa; per ulcuni versi si tratta di una favorevole tendenza, visto che, ad esempio e come meglio specificato in appresso, i costi per le Commissioni vengono sgravati dai già magrissimi bilanci regionali per la sanità.

Ma qui ci sarebbe da aprire anche un ulteriore capitolo sui costi che l’INPS deve sostenere per i medici che si occupano di invalidità civile, penoso capitolo per i costi esorbitanti rispetto a sbandierati risparmi … ma non è proprio così; per ora non parliamone.

Il documento è suddiviso in paragrafi, in ciascuno dei quali sono trattati casi specifici.

Partecipazione di medici esterni agli accertamenti medico-legali INAIL

I medici di parte non possono partecipare agli accertamenti medico-legali presso l’INAIL ad eccezione della fase della collegiale medica.

E’ quanto viene affermato in una risposta congiunta della “Direzione Centrale Prestazioni Economiche” e della “Sovrintendenza Sanitaria Centrale” dell’INAIL del dicembre 2014 rispetto a segnalazioni di alcune Direzioni Regionali.

In sostanza nel documento viene affermato che:

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di accompagnamento al 18° anno di età

Con il messaggio 7382 del 1° ottobre 2014 l’INPS completa le istruzioni relative alle novità riguardanti i soggetti minori di età titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione nonché quelli rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down.

Si tratta di novità prodotte dal Decreto Legge 24 giugno 2014, tenendo conto delle modifiche apportate dalla legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114

Nel messaggio viene ribadito che al compimento del 18° anno di età l’indennità continua ad essere erogata, ma tali soggetti avranno diritto anche a percepire le prestazioni correlate di grado minore e specificamente:

Anche Aceclofenac controindicato nelle cardiopatie e arteriopatie

Dopo gli avvisi sul Diclofenac, anche l’Aceclofenac è stato oggetto di una revisione europea sul rischio cardiovascolare.

l’Aceclofenac è molto utilizzato nelle patologie dolorose osteoartrosiche, ma anche in patologie dolorose infiammatorie e non solo.

Nell’RCP di uno dei farmaci più noti contenenti aceclofenac le indicazioni previste sono:

“Trattamento di malattie osteo-articolari croniche quali osteoartrosi, artrite reumatoide, spondilite anchilosante e di reumatismi extra articolari quali periartriti, tendiniti, borsiti, entesiti.
Trattamento degli stati dolorosi acuti di differente eziologia quali sciatalgie, lombalgie, mialgie, dismenorrea primaria, dolore conseguente a traumi di varia natura, odontalgia.”

IL 26 settembre 2014 l’Agenzia Italiana del Farmaco, in accordo con le autorità regolatorie europee, ha emesso una “nota informativa importante.” in cui gli operatori sanitari vengono avvertiti dell’inserimento di nuove importanti controindicazioni per l’uso sistemico di farmaci contenenti questo principio attivo.

INAIL-INPS: malattia sempre indennizzata

l’INAIL e l’INPS hanno rinnovato la convenzione che regola il pagamento del periodo di inabilità assoluta (la cosiddetta “malattia”) in caso di incertezza sulla competenza.

La convenzione stabilisce che l’Istituto che per primo riceve la richiesta di prestazione assicurativa è tenuto ad anticipare al lavoratore la conseguente indennità. Ciò comunque al fine di non privare il lavoratore infortunato/malato, per periodi anche lunghi, dei mezzi di sussistenza per lui e la sua eventuale famiglia.

La convenzione prevede che, se il caso dubbio è stato denunciato all’INAIL, al lavoratore va corrisposto il 50% della retribuzione prevista dal DPR 1124/65, quindi il 50% del 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno e il 50% del 75% della retribuzione dal 91° giorno alla guarigione.

In sostanza, per ogni 10 € di retribuzione media giornaliera percepirebbe 3 € fino al 90° giorno e 3,75 € dal 91° giorno in poi.

Se il caso dubbio è stato invece denunciato all’INPS ma si ravvisano, a parere della dirigenza medica dell’Istituto, i requisiti perchè sia considerata malattia sotto tutela INAIL, allora al lavoratore viene corrisposta un’indennità di malattia come da previsioni di legge per i casi di malattia comune.

Semplificazione istanza di invalidità civile per minori titolari di indennità di frequenza al 18° anno di età

Con il messaggio 6512 dell’8 agosto 2014 l’INPS ha comunicato di aver preso atto di quanto disposto dal Decreto-Legge 24 giugno 2014, n° 90 (misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari) che, con i commi 5 e 6 dell’articolo 25 ha introdotto, per i soggetti minorenni già disabili, una rilevante semplificazione delle procedure di accertamento del diritto alle prestazioni pensionistiche connesse al raggiungimento della maggiore età.

In sostanza i minori titolari di indennità di frequenza possono presentare, già nei 6 mesi precedenti al compimento del 18 anno di età, istanza di concessione dei benefici connessi al riconoscimento di concessione di pensione di inabilità o di assegno mensile.

Domperidone: raccomandazione per minimizzare rischi cardiaci

Alcuni mesi fa l’Agenzia Europea del Farmaco aveva iniziato una revisione del medicinale Domperidone raccomandando opportuna attenzione ai massimi dosaggi permessi, in particolare in caso di uso nei bambini e quindi emessa una Raccomandazione

La raccomandazione si è resa necessaria per la continua segnalazione in tutta Europa di un consistente numero di casi di effetti avversi cardiologici. Si tratta sostanzialmente di comparsa di aritmie (alterazioni del ritmo cardiaco) e allungamento del QT, quest’ultima, a beneficio dei non medici, una anomalia dell’ECG potenzialmente fatale.

L’1 agosto 2014 l’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, ha emesso una “nota informativa importante” sui medicinali a base di domperidone per la minimizzazione dei rischi cardiaci.