INPS: Circolare n. 65/2026 sulla tutela previdenziale della malattia in caso di prestazioni ambulatoriali e/complesse o permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative
Con la Circolare n. 65/2026 l’INPS prende atto che negli ultimi anni l’organizzazione del SSN è molto cambiata.
Deospedalizzazione e riduzione dei ricoveri ordinari non strettamente necessari sono armai parte essenziale della programmazione e dell’organizzazione del SSN.
Di contro, è ormai ben avviata e ampiamente avviata la creazione di setting assistenziali alternativi.
Ma ciò ha creato un grosso problema per la tutela della malattia in ambito INPS.
A fronte di prestazioni ad altissima complessità o di percorsi terapeutici intensivi assolutamente non configurabili come “ricoveri tradizionali”, il lavoratore aveva comunque una reale e oggettiva incapacità temporanea al lavoro.
La circolare n. 65/2026 si inserisce in un percorso di destrutturazione del rigido formalismo burocratico privileggiando una sostanziale tutela nel caso della malattia di competenza INPS.
Nella circolare, in una fase introduttiva, vengono innanzitutto citate le fonti giuridiche, nello specifico l’Articolo 32 della Costituzione e l‘Articolo 2110 del Codice Civile, poi si passa alla descrizione dei casi più frequenti