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Lettera aperta a Massimo Giletti: falsi invalidi o falsi validi?

Sono stato sollecitato a pubblicare il link allo “sfogo” di una disabile che sente il peso di tutte le falsità strumentali che continuamente vengono pubblicate e dette sugli invalidi.

Continuamente vengono schiaffati in prima pagina casi assolutamente isolati di falsi invalidi che non sono altro che una minimale porzione di un vasto mondo che invece soffre e sente il peso dell’incomprensione delle istituzioni e, niente affatto raramente, di giornalisti e “commentatori televisivi”.

Ma tutto ciò non è altro che un insulto alla verità.

Quindi, invece che pubblicare il semplice collegamento, ne pubblico integralmente l’articolo/lettera-sfogo.

Fonte originale: http://nfpatty.blogspot.it/2012/04/lettera-aperta-massimo-giletti-falsi.html

La stessa autrice ha anche messo in rete, su Youtube, un video di di cui sono lieto di fornire il link: https://www.youtube.com/watch?v=C8gJ3KD_9qg


Lettera aperta a Massimo Giletti: falsi invalidi o falsi validi?

 

Carissimo Giletti…. Il mio nome è Patrizia, ho 38 anni e una splendida famiglia, e sono affetta da retinite pigmentosa con visione tubulare, dunque con residuo visivo,  sebbene minimo, ma considerata legalmente cieca in base alla legge 138 del 2001… dunque falsa invalida a parer suo, lo deduco dalle sue dichiarazioni e atteggiamenti nella puntata dell‘Arena del 1 aprile scorso! Vivo nella splendida Palermo, città ricca d’arte e storia ma anche di barriere architettoniche e disservizi nelle strutture pubbliche. Comprendo bene che forse per lei termini come retinite pigmentosa, visione tubulare e barriere architettoniche siano quasi sconosciuti perciò vorrei darle alcune delucidazioni in merito!

Rivalutazione rendite INAIL dal 1° luglio 2014

Il Consiglio di Amministrazione dell’INAIL il 10 aprile 2014  ha deliberato un aumento delle prestazioni economiche per gli infortunati sul lavoro e gli affetti da malattie professionali, inviando la relativa delibera  al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. Ad oggi tale delibera non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma si tratta di atto formale, senza il quale però non avrà corso la relativa delibera, che sicuramente non ne modificherà la sostanza

Nella delibera vengono previsti gli incrementi della quota patrimoniale della rendita Inail, prevista per inabilità compresa tra il  16% e il 100%; ).

I parametri indicati dalla delibera per l’aumento sono i seguenti:

Ritirato a scopo precauzionale il Buccolam

AGGIORNAMENTO: Naturalmente i problemi sotto riportati sono stati risolti e il farmaco Buccolam è nuovamente acquistabile in farmacia Il 15/04/2013 l’AIFA ha disposto per l’Italia il ritiro del medicinale BUCCOLAM come misura precauzionale in quanto… 

Osseor e Protelos: la decisione finale dell’AIFA e dell’EMA

In queste pagine più di una volta ho riportato notizie sulla vicenda del Ranelato di Stronzio, un farmaco distribuito con i nomi commerciali di Protelos e Osseor indicato nel trattamento dell’Osteoporosi.

Nel tempo si è notato che il profilo di rischio di questo farmaco era più sfavorevole di quanto si credeva, soprattutto per un significativo incremento del rischio di insorgenza di accidenti cardiovascolari anche gravi, compreso l’infarto del miocardio, e pertanto sono state avviate le procedure per una revisione a livello Europeo.

Finalmente  l’Agenzia Europea del Farmaco ha concluso la sua indagine e l’AIFA, ha emesso una “Nota Informativa Importante” in cui viene precisato che:

” ... L’uso di Protelos/Osseor è ora ristretto al trattamento dell’osteoporosi severa:

  • nelle donne in postmenopausa,
  • negli uomini adulti,

ad alto rischio di fratture, per i quali il trattamento con altri medicinali approvati per la terapia dell’osteoporosi non sia possibile a causa, ad esempio, di controindicazioni o intolleranza. Nelle donne in postmenopausa il ranelato di stronzio riduce il rischio di fratture vertebrali e dell’anca.

Permangono le attuali controindicazioni cardiovascolari. Pazienti con cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare, accertata, in atto o pregressa, o ipertensione non controllata non devono essere trattati con Protelos/Osseor. ... “

Attenzione al Domperidone, lo dice l’EMA

Alcuni mesi or sono l’Agenzia Europea dei Farmaci aveva iniziato una revisione sul profilo di sicurezza dei farmaci contenenti Domperidone.

Il Domperidone è un farmaco molto usato in caso di disturbi digestivi, come gonfiore, dolore e bruciore di stomaco, nausea e vomito e alle dosi opportune è utilizzato a tutte le età, anche nei bambini.

Il 7 marzo u.s., in pratica ieri, 16 marzo 2014, il PRAC ha concluso la valutazione e ha emesso una comunicazione in cui ha “raccomandato” che in tutta l’Unione Europea (UE) venga:

  1. limitato l’utilizzo di questi medicinali al solo trattamento dei sintomi di nausea e vomito,
  2. Venga limitata la dose, a tutte le età,
  3. quando utilizzato nei bambini, venga regolato accuratamente il dosaggio in funzione del peso.

Nella comunicazione del PRAC si raccomanda che:

Conferma indennità di accompagnamento alla maggiore età

ATTENZIONE, I CONTENUTI DI QUESTO POST SONO OBSOLETI, A CAUSA DI SOPRAVVENUTE NUOVE NORME. CONSIGLIO DI LEGGERE QUESTA PAGINA.

Per i soggetti minori di età titolari di indennità di accompagnamento, al compimento del 18° anno di età la prestazione non viene automaticamente prorogata, e questo per una serie di motivi che hanno a che fare con l’insieme delle leggi che regolano l’invalidtà civile degli adulti. Lasciando da parte i tecnicismi e la citazione delle leggi in gioco, basti ricordare che i maggiori di età che sono titolari di indennità di accompagnamento sono anche invalidi civili al 100%, cosa che non accade per i minori, dove l’indennità di accompagnamento è una prestazione unica ed onnicomprensiva.

Per continuare a percepire l’indennità di accompagnamento quindi è necessario essere dichiarati anche invalidi civili al 100% (totale inabilità lavorativa).

La Tiocolchicoside può essere genotossica

 In novembre 2013 l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), aveva rilasciato un documento di revisione che raccomandava la restrizione dell’uso dei farmaci contenenti tiocolchicoside se assunti per via orale o parenterale (iniezione intramuscolo) a causa del riscontro di potenziali effetti negativi sulle cellule in duplicazione.

Peraltro la richiesta di revisione era partita proprio dall’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco e si basava sul riscontro della capacità di un metabolita della Tiocolchiside, il cosiddetto M2 o 3-demetiltiocolchicina, di provocare aneuploidia in cellule in replicazione a concentrazioni molto vicine a quelle che si raggiungono alle dosi terapeutiche standard.

Ricevuta la conferma dall’EMA, il 7 febbraio u. s. l’AIFA ha rilasciato una nota informativa importante per avvertire gli operatori sanitari di questo potenziale effetto avverso e per precisare che “l’aneuploidia è stata evidenziata come fattore di rischio di teratogenicità, embriofeto-tossicità/aborto spontaneo, compromissione della fertilità maschile e come potenziale fattore di rischio di cancro. Il rischio è maggiore con l’esposizione a lungo termine.”.

Indennità antitubercolari 2014

Con la circolare n. 13 del 2014 l’INPS ha comunicato gli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari a partire dal giorno 1 gennaio 2014.

I nuovi importi 2014 sono i seguenti: