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INAIL: semplificato il certificato medico per infortunio sul lavoro

L’INAIL ha finalmente fatto un passo avanti verso la semplificazione del certificato medico per infortunio sul lavoro e ne ha dato comunicazione con la circolare n. 3 dell’11 maggio 2026.

Nella circolare viene spiegato che la semplificazione passa da una razionalizzazione complessiva delle informazioni riguardanti il lavoratore assicurato e i dati sanitari che lo riguardano:

  • a compilazione di alcuni campi prima obbligatoria è diventata facoltativa (data abbandono lavoro, esiti di altre lesioni o malattie pregresse, invalidità
    riconosciute, ecc,)
  • alcuni campi effettivamente non essenzili sono stati eliminati (si presume invalidità permanente nella sezione Dati sanitari)
  • almeno uno dei campi destinati ai recapiti dell’assicurato è stato reso obbligatorio per facilitare i contatti tra l’Istituto e l’infortunato
  • sono state eliminate le tipologie relative ai certificati di riammissione in temporanea ( Per tale adempimento potrà essere utilizzata una delle tipologie di
    certificato già previste per il periodo di inabilità temporanea assoluta)

N.B. le scritte in corsivo sono state tratte direttamente dalla circolare

INAIL: aggiornamento della direttive sulla certificazione medica per infortunio sul lavoro e il rientro in servizio

Con la pubblicazione della Circolare n. 17 del 29 aprile 2026, l’INAIL ha fornito nuovi chiarimenti operativi riguardanti la gestione della certificazione medica per infortunio sul lavoro e malattie professionali. Il documento è  indirizzato alle strutture centrali e territoriali e delinea un quadro normativo aggiornato che integra le potenzialità della sanità digitale e semplifica gli adempimenti per la ripresa dell’attività lavorativa.

Tuttavia contiene spunti assai interessanti per i medici certificatori.

Digitalizzazione e Modello 1SS

Il fulcro della procedura risiede nella trasmissione telematica della certificazione medica per infortunio sul lavoro, che deve essere effettuata da qualunque medico o struttura sanitaria presti la prima assistenza. Lo strumento cardine è il Modello 1SS (“certificazione medica di infortunio lavorativo”), attraverso il quale viene attestato lo stato di inabilità temporanea assoluta. Non esplicitamente, viene data l’indicazione di non utilizzare i vecchi modelli in formato cartaceo.

Il sistema prevede quattro opzioni di classificazione operativa per i certificati:

Riforma della disabilità: nuove istruzioni INPS per la seconda fase e per la profilazione dei medici certificatori

Il 25 settembre 2025 l’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2806, con cui vengono fornite nuove indicazioni operative nell’ambito della riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo n. 62/2024. Il documento riguarda in particolare la profilazione dei medici certificatori e l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo, necessario per avviare la valutazione della condizione di disabilità.

Certificato medico integrativo INPS: miglioramento della procedura per la domanda della disabilità

La gestione dell’accertamento della disabilità in Italia, ex invalidità civile e legge 104/92,  sta per cambiare profondamente grazie alla riforma introdotta dal decreto legislativo 62/2024 che prevede, tra le altre cose, che l’INPS diventerà l’unico ente responsabile per il riconoscimento della disabilità. Nell’aambito del miglioramento della procedura l’INPS sta man mano impleentando le procedure tecniche per invio delle domande secondo la nova normativa; nell’ambito di questo percorso, è stato introdotta la possibilità di invio del certificato medico integrativo, una tipologia di certificato che era già prevista per la vecchia procedura dell’invalidità civile ed ora implementata anche nella procedura della riforma della disabilità.

Il certificato medico integrativo è un documento sanitario digitale che consente al medico certificatore di aggiornare o modificare il certificato medico introduttivo già inviato all’INPS e la sua introduzione è stata annunciata dallo stesso INPS con il messaggio numero 1980 del 23-06-2025.

Ulteriori indicazioni INPS per il medico certificatore per l’istanza di invalidità civile o disabilità

Con il messaggio n. 4512 del 31 dicembre 2024 l’INPS continua a fornire istruzioni per la profilazione e l’accreditamento dei medici per la compilazione del certificato introduttivo per l’invalidità civile e/o la disabilità introdotta con la legge 62/2024.
Con il messaggio l’INPS precisa che, per la richista di abilitazione da parte dei medici che ancora non lo sono, gli stessi dovranno compilare il modulo AP110 – allegato n. 1 – scaricandolo dal sito INPS.it e inviandolo poi tramite PEC alla struttura INPS competente per territorio (da QUI)

Istruzioni operative INPS per il nuovo certificato introduttivo alla domanda di disabilità, ex invalidità civile

Con il messaggio numero 4364 del 19 dicembre 2024 l’INPS inizia a pubblicare le istruzioni utili per una efficace partenza della riforma della disabilità che, a partire dal 1° gennaio 2025, entrerà in sperimentalmente in vigore secondo le previsioni del decreto legislativo del 3 maggio 2024, n. 62.

Tale riforma, inizialmente applicata nelle province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste, introduce importanti innovazioni procedurali nel sistema di gestione della disabilità in Italia, e ciò fin dall’invio del certificato introduttivo.

Per la domanda di riconoscimento della disabilità, secondo il DL 3 maggio 2024, a partire dal 1° gennaio non occorre presentare anche la domanda amministrativa

Con il messaggio n. 4014 del 28/11/2024 l’INPS ha comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2024 la domanda per la disabilità, che racchiude in se tutte le tipologie,quindi invalidità civile, handicap, cecità, sordocecità,sordità e disabilità ex legge 68/99, ma ciò fino al 31 dicembre 2025 nelle province in cui è iniziata a titolo per ora sperimentale la modalità di accertamento della disabilità secondo le indicazioni del DL 3 maggio 2024 n. 62, la domanda potrà essere presntata esclusivamente tramite un nuovo certificato medico introduttivo e non sarà necessario presentare una domanda amministrativa.

Nello stesso messagio è precisato che, per i certificati introduttivi inviati fino al 31 dicembre 2024 da persone residenti nelle province sede della sperimentazione, è ancora indispensabile presentare la domanda amministrativa, ma deve essere inviata tassativamente entro il 31 dicembre 2024.