Pioglitazone "tu quoque"


L’anno scorso l’Agenzia Europea del Farmaco ha sospeso la vendita del farmaco antidiabetico ROSIGLITAZONE per un profilo di rischio considerato sfavorevole.

Ora potrebbe essere la volta del PIOGLITAZONE, anch’esso un farmaco antidiabetico orale della classe dei tiazolidinedioni.

Infatti l’AFSSAPS, cioè l’Agenzia francese della Sicurezza Sanitaria e dei Prodotti Sanitari, ha sospeso la commercializzazione dei prodotti contenenti pioglitazone

a causa di uno studio retrospettivo condotto dall’Assicurazione Sanitaria francese “Caisse National d’Assurance Maladie” su un campione di 155.535 pazienti che tra il 20

06 e il 2009 hanno assunto questa molecola per il trattamento del loro diabete.

I dati rilevati hanno permesso di evidenziare un piccolo ma significativo incremento dell’incidenza di cancro vescicale in soggetti diabetici che hanno assunto pioglitazione rispetto ai soggetti diabetici che non lo hanno assunto.

Staminali e SLA

AGGIORNAMENTO DEL 28/06/2012

Numerose testate on-line riportano la notizia che ieri, 27/06/2012, nell’ambito del progetto descritto in questa pagina, è stato eseguito in Italia il primo impianto di cellule staminali in soggetto affetto da SLA; si è trattato dell’impianto di cellule staminali provenienti da un feto morto per altre cause in un paziente di 31 anni. Tutte le testate insistono nel ricordare che si è ancora nella fase 1 della spermentazione, quindi nessuna speranza a breve termine.

La notizia può essere letta in modo sufficientemente completo nel sito dell’ansa.it, a QUESTO link

A fine marzo in numerosi siti è rimbalzata la notizia che l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha autorizzato la Casa sollievo della Sofferenza Opera di San Pio da Pietralcina in collaborazione con l’Ospedale di Terni, sede della banca delle staminali, ad avviare una sperimentazione di “fase I” con trapianto di cellule staminali su pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Si tratterà di un piccolo gruppo, selezionato con estrema attenzione, e la sperimentazione partirà solo dopo il parere dei Comitati Etici locali.

Riporto la notizia per fare alcune considerazioni generiche che ritengo importanti, agganciandole al caso particolare.

Ogni farmaco, prima di essere immesso in commercio, deve superare una lunghissima serie di test e controlli.

Classicamente si suddivide questo periodo pre-commercializzatione in tre fasi:

Malattie rare, invalidità civile e legge 104/92

Poiché in questo blog ho inserito notizie su invalidità civile e contemporaneamente su malattie rare, una buona percentuale dei visitatori è costituita da internauti che inseriscono nel form del motore di ricerca il nome di una malattia rara più termini come “percentuale di invalidità”, oppure “invalidità” o ancora “legge 104”.

Insomma desiderano conoscere quale potrebbe essere la percentuale di invalidità in un soggetto con una particolare malattia “rara”, o se potrebbero essere concessi i benefici della legge 104/1992.

ENERGY DRINK E SALUTE

Che l’uso eccessivo degli Energy Drinks possa essere dannoso alla salute, soprattutto dei soggetti adolescenti, è cosa che si dice da parecchio; la composizione di queste bibite infatti, pur essendo variabile, è tale da produrre significative perplessità nel mondo scientifico.
Le componenti principali sono naturalmente acqua e zucchero, (e già qui vi è una controindicazione specifica all’assunzione da parte dei diabetici), ma altre sostanze, quali la caffeina, sono solitamente rappresentate in concentrazioni piuttosto alte; non mancano aminoacidi, vitamine ed estratti vegetali, questi ultimi a volte con effetti farmacologici non ben studiati; come non sono ben studiati gli effetti additivi e le interazioni dei vari composti.

Un recentissimo studio scientifico, pubblicato su “Pedriatics” di Marzo 2011 mette in guardia la comunità scintifica sull’uso e soprattutto sull’abuso di Energy Drinks in adolescenti e bambini.

OSSIGENOTERAPIA E VENTILOTERAPIA DOMICILIARE, DISTURBI RESPIRATORI DEL SONNO

AGGIORNAMENTO DEL 13/10/2014

Dopo un restyling del sito dell’AIPO la pagina qui segnalata è scomparsa e sono scomparsi i libretti di cui parlo in basso.

I libretti erano però da me stati scaricati per mia cultura; quindi li metto a disposizione dal mio server, ribadendo che si tratta di lavori la cui proprietà culturale è dell’AIPO; se ci fossero problematiche di copyright l’interessato è pregato di segnalarmelo; provvederò immediatamente a quanto necessario.


 

Dal sito dell’AIPO, Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, una buona iniziativa a favore dei pazienti che utilizzano apparecchiature per alleviare le loro difficoltà respiratorie.

Si tratta di tre “libretti” in formato PDF in cui vengono dettagliatamente spiegati l’utilizzo di alcuni presidi domiciliari a lungo termine e le problematiche relative ai disturbi respiratori del sonno.

Ancora su Autismo e gene RORA

Nel sito http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed, cioè l’archivio in rete delle pubblicazioni scientifiche, è reperibile l’Abstract, cioè un sunto, in inglese relativo alla notizia della scoperta della correlazione tra una alterazione del gene RORA ed autismo. Lo riporto integralmente così com’è.

Autismo e gene RORA

su AdnKronos Salute la notizia che un team americano avrebbe identificato il primo gene correlabile all’insorgenza dell’Autismo.

Nel video il commentatore annuncia: …  Scoperto da un team di ricercatori americani il primo candidato gene dell’autismo. Un “tassello” del DNA sensibile agli ormoni sessuali. Questo potrebbe spiegare non solo i più alti livelli di testosterone rilevati in alcuni soggetti autistici, ma anche perché questa condizione è più diffusa negli uomini. Lo studio è firmato dai ricercatori della George Washington University (Usa) diretti da Valerie Hu.Al centro della ricerca c’è il gene Rora, che codifica per una proteina che agisce come super-interruttore per l’espressione genica, ed è cruciale nello sviluppo del cervelletto e in altri processi che risultano alterati nell’autismo ….

Lo studio è firmato dai ricercatori della George Washington University (Usa) diretti da Valerie Hu.