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Riforma della Disabilità: la sperimentazione si allarga a 40 nuove province. Ecco cosa cambia dal 1° marzo 2026

Il Ministero per le Disabilità ha annunciato che, con l’approvazione del nuovo decreto-legge PNRR, a partire dal 1° marzo 2026 si avvierà l’estensione della sperimentazione della Riforma della Disabilità (D.Lgs 62/2024) ad ulteriori 40 province italiane.

L’obiettivo dei vasi step di sperimentazione era ed è la necessità di testare sul campo il nuovo sistema di accertamento prima che diventi lo standard nazionale a partire dal 1° gennaio 2027.

Le due colonne della riforma: Semplicità e Progetto di Vita

Secondo le intenzioni della riforma, il cuore del cambiamento risiede nel superamento del vecchio modello assistenziale. La Ministra Alessandra Locatelli ha sottolineato come la riforma si basi su due pilastri fondamentali:

  • Semplificazione dell’accertamento: procedure più snelle per la domanda e il successivo riconoscimento dell’invalidità civile, riducendo il carico burocratico sulle famiglie.
  • Valutazione Multidimensionale: non ci si limiterà a una “percentuale”, ma si “dovrebbe” guardare alla persona nel suo complesso per elaborare il cosiddetto “Progetto di Vita”, un piano personalizzato e dinamico che metta al centro i desideri e le necessità del cittadino.

È un percorso fondamentale per le persone con disabilità e le loro famiglie. Questa riforma non è solo un atto legislativo, ma un impegno preso all’unanimità dal Parlamento e legato a una milestone cruciale del PNRR.” — Ministra Alessandra Locatelli

Definiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni e degli studenti con disabilità.

Nella legge di bilancio 2025 si parla di scuola e, nello specifico, in 5 commi dell’articolo 1, dal 106 al 110, si parla di inclusione scolastica.

Per la prima volta a livello statale viene definito un Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni e degli studenti con disabilità.

L’importanza di questi commi è da individuare nella disomogeneità con cui i servizi correlati all’inclusione degli studenti con disabilità attualmente vengono erogati tra Comuni e Regioni.

Che cosa viene riconosciuto come diritto esigibile

Il comma 706 stabilisce che l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con accertata condizione di disabilitò entra ufficialmente tra i diritti sociali garantiti dallo Stato ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione .

Riforma della disabilità: nuove istruzioni INPS per la seconda fase e per la profilazione dei medici certificatori

Il 25 settembre 2025 l’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2806, con cui vengono fornite nuove indicazioni operative nell’ambito della riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo n. 62/2024. Il documento riguarda in particolare la profilazione dei medici certificatori e l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo, necessario per avviare la valutazione della condizione di disabilità.

Riforma della disabilita’: cosa cambia dal 30 settembre 2025

La riforma della disabilità, introdotta con il decreto legislativo n. 62/2024, ha rivoluzionato le modalità di riconoscimento della condizione di disabilità. A partire dal 1° gennaio 2027, l’INPS sarà l’unico ente competente su tutto il territorio nazionale per la gestione delle pratiche di accertamento.

Per accompagnare questo cambiamento è stata avviata una fase sperimentale, che procede gradualmente per province.


Le province coinvolte nella sperimentazione

  • Dal 1° gennaio 2025: sperimentazione in Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.

  • Dal 30 settembre 2025: si aggiungono Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza.

  • Coinvolte anche Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento, dove però la gestione della procedura di accertamento dell’invalidità/disabilità non sarà affidata all’INPS.

Circolare INPS 17 febbraio 2025 – tutta la procedura per la domanda di invalidità civile

La procedura per la domanda di invalidità civile, veramente dalla “A” alla “Z” è la protagonista assoluta della circolare INPS  n. 42 del 17 febbraio 2025.

Precisando che si tratta della procedura che NON rigurda la nuova normativa sulla disabilità prevista dal DL 3 maggio 2023 ma la “vecchia”, ma ancora in auge, invalidità civile, in  questa circolare viene descriitta tutta la procedura per la domanda, la concessione e l’eventuale ricorso del’invalidità civile, della legge 104/92, della cecità, della sordità e della disabilità ex legge 68/99.

E’ una circolare molto lunga e non aggiunge nulla a ciò che già era a conoscenza di patronati e addetti ai lavori, ma sicuramente può essere utile alla persone che vogliono presentare una domanda di invalidita’ civile e desiderano conoscere l’iter a cui andranno incontro.

Anche nella pagine di questo sito, ampliato,  si trova tutto quanto descritto nella circolare, ma qui può esserne letto un sunto particolarmente ricco.

La circolare in originale può essere scaricata integralmente dal link presente alla fine di questa pagina

In mezzo al contenuto della circolare troverete qualche commento che ritengo utile, riconoscibile perchè evidenziato in rosso.

Disabilità: nuove istruzioni INPS per l’accertamento nei casi di autismo, diabete tipo 2 e sclerosi multipla

Dal 12 luglio 2025 entra ufficialmente in vigore una nuova procedura INPS per l’accertamento della disabilità in presenza di disturbi dello spettro autistico, diabete mellito di tipo 2 e sclerosi multipla. La misura fa parte della più ampia sperimentazione prevista dal Decreto Interministeriale n. 94 del 10 aprile 2025, che punta a innovare i criteri di valutazione della disabilità/invalidità.

In appresso le novità annunciate con il messaggio INPS numero 2216 del 10 luglio 2025

Una riforma in fase sperimentale

Certificato medico integrativo INPS: miglioramento della procedura per la domanda della disabilità

La gestione dell’accertamento della disabilità in Italia, ex invalidità civile e legge 104/92,  sta per cambiare profondamente grazie alla riforma introdotta dal decreto legislativo 62/2024 che prevede, tra le altre cose, che l’INPS diventerà l’unico ente responsabile per il riconoscimento della disabilità. Nell’aambito del miglioramento della procedura l’INPS sta man mano impleentando le procedure tecniche per invio delle domande secondo la nova normativa; nell’ambito di questo percorso, è stato introdotta la possibilità di invio del certificato medico integrativo, una tipologia di certificato che era già prevista per la vecchia procedura dell’invalidità civile ed ora implementata anche nella procedura della riforma della disabilità.

Il certificato medico integrativo è un documento sanitario digitale che consente al medico certificatore di aggiornare o modificare il certificato medico introduttivo già inviato all’INPS e la sua introduzione è stata annunciata dallo stesso INPS con il messaggio numero 1980 del 23-06-2025.

l’INPS ci ripensa: per il momento la firma digitale sul nuovo certificato medico introduttivo per la disabilità è facoltativo

Con il messaggio n. 662 del 21/02/2025 l’INPS comunica che in questa fase sperimentale l’apposizione della firma digitale da parte del medico certificatore sul nuovo certificato medico introduttivo per l’accertamento della disabilità, di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, è facoltativo.

Ciò in un’ottica di semplificazione della procedura che sicuramente rende più snella la gestione del nuovo certificato, la cui compilazione e la cui trasmissione, a quanto mi risulta, è più complessa e richiede maggiore tempo rispetto a quanto necessario per il certificato introduttivo precedente.

INPS: rivalutazione di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2025

Con la circolare n. 23 del 28 gennaio 2025 l’INPS ha comunicato di aver concluso le operazioni per il calcolo degli aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2024, specificando che si è trattato di un lavoro che interessa 20 milioni di “posizioni”, quindi una quantità veramente enorme.

Nella circolare, l’INPS descrive i criteri generali che hanno dato origine all’entità delle rivalutazioni, quindi le operazioni effettuate e i risultati finali, tenendo conto del decreto 15novembre 2024 del Ministero dell’economia e delle Finanze avente come titolo: “Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2025. Valore della percentuale di variazione – anno 2024. Valore definitivo della percentuale di variazione – anno 2023”, inserendo anche le relative tabelle riepilogative.

Novità INPS sulla valutazione della disabilità: le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025

La Legge di Bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207) ha introdotto modifiche significative nel processo di accertamento della disabilità e dell’invalidità previdenziale. Tali modifiche, illustrate nel Messaggio INPS n. 188 del 17 gennaio 2025, puntano a semplificare e rendere più efficiente il procedimento, con particolare attenzione a determinate categorie di pazienti.

1. Revisione per patologie oncologiche: procedura semplificata fino al 31 dicembre 2025