Questo è un periodo in cui sono numerose le richieste di certificazioni di gravidanza per accedere al Bonus Bebè che, oltretutto, sembra sarà riproposto anche nella prossima finanziaria. L’INPS. con la circolare . 82 del 4 maggio 2017 ha date le indicazioni utili per la compilazione telematica del certificato e la procedura, contestualmente, è stata implementata nella sezione dei servizi dedicati ai medici certificatori. Questa mia nasce da un quesito che mi è stato posto da una collega alle prese con il suo primo certificato telematico per “gravidanza ed interruzione di gravidanza”.
Lei pensava che io ne sapessi di più, ma io non ne ho ancora compilati.
Il problema era che il parto era già avvenuto e non è possibile fare un certificato di gravidanza per una madre che ha già partorito; il sistema telematico INPS non lo permette!
Come si fa quindi ad accedere al bonus bebè visto che il certificato di gravidanza telematico non può essere inviato?
Con tre circolari del 27 settembre 2017, le n.38, 39 e 40, l’INAIL ha comunicato che anche nel 2017 le indennità per infortuni e malattie professionali, per danno biologico e per assegno di incollocabilità restano…
Dal giorno 1 settembre, entra in funzione il “Polo Unico per le visite fiscali“.
Ciò ai sensi degli articoli 18 e 22 del decreto legislativo 25 maggio 2017 n. 75, secondo il quale gli accertamenti per le assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici saranno di competenza esclusivamente dell’Inps.
In questo modo, dal 1° settembre l’INPS gestirà le visite mediche di controllo sia dei lavoratori del settore privato che di quello pubblico.
Con il Messaggio n. 3265 del 9 agosto 2017 l’INPS comincia a dare delle indicazioni sullo svolgimento del servizio di accertamento dello stato di malattia per i dipendenti pubblici.
In realtà nei citati articoli vengono previsti appositi decreti ministeriali per l’uniformazione delle fasce orarie di reperibilità nei due settori, privato e pubblico, e per la definizione delle modalità per lo svolgimento degli accertamenti medico legali; ad oggi però tali decreti non sono stati emessi ma l’INPS comunque ha iniziato a dare proprie indicazioni.
Ad oggi, sono previste:
quattro ore al giorno per il settore privato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
sette per il pubblico, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Non tutte le categorie di dipendenti pubblici sono interessate alle novità sulle visite mediche di controllo per assenza per malattia.
“… Basta diffidenze, dubbi, ostilità e dietrologie sui vaccini. Questi importanti presidi sanitari devono essere incentivati il più possibile tra tutta la popolazione italiana”. E’ questa l’opinione della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) che ha perciò deciso di realizzare, in collaborazione con Cittadinanzattiva, l’instant book Domande e Risposte Sui Vaccini…. “
Queste sono le prime righe di un comunicato stampa della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, del 30 marzo ultimo scorso.
TC di mesotelioma pleurico (vasta massa che schiaccia il polmone destro) – tratto da Wikipedia.org
Con la circolare n. 13 del 15 marzo 2017 l’INAIL ha comunicato che gli eredi dei soggetti deceduti per mesotelioma di natura non professionale possono presentare direttamente essi stessi l’istanza per accedere all’indennizzo
In precedenza gli eredi potevano presentare una istanza di “erogazione” dell’indennizzo, ma solo se il loro congiunto ormai deceduto aveva già presentato l’istanza per il riconoscimento della prestazione.
Tutto ciò a seguito delle modifiche che l’articolo 3 comma 3-quinquies della legge 27 febbraio 2017, n. 19 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative”.
Più in dettaglio:
” 3-quinquies. All’articolo 1, comma 292, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, dopo le parole: «nel corso dell’anno 2015» sono inserite le seguenti: «e dell’anno 2016» e le parole: «entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 marzo 2017»;
b) al secondo periodo, dopo le parole: «in favore degli aventi diritto per l’anno 2015» sono aggiunte le seguenti: «e per l’anno 2016».
Il testo dell’articolo 1, comma 292, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016) diventa:
“292. Le prestazioni assistenziali di cui all’articolo 1, comma 116, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, a favore dei malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata e che siano deceduti nel corso dell’anno 2015 e dell’anno 2016 possono essere erogate agli eredi, nella misura fissata dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 4 settembre 2015 ripartita tra gli stessi, su domanda, corredata di idonea documentazione, presentata dai medesimi entro il 31 marzo 2017. Le prestazioni di cui al presente comma sono erogate a valere sulle disponibilita’ presenti nel Fondo per le vittime dell’amianto, di cui all’articolo 1, comma 241, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, istituito presso l’INAIL, nei limiti delle somme individuate dal citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 4 settembre 2015 e destinate alla copertura delle spese per le prestazioni in favore degli aventi diritto per l’anno 2015 e per l’anno 2016.”.
Anche gli studenti impegnati in attività lavorative, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, hanno diritto alla tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
L’alternanza scuola-lavoro è il recente modello didattico che permette, agli studenti degli istituti di istruzione superiore, di svolgere una parte del loro percorso formativo presso un’azienda o un’ente.
Si tratta di un grossissimo gruppo di studenti, secondo alcuni circa un milione e mezzo, per il quale è sorto il dilemma sulla possibilità che le attività svolte all’interno delle aziende o degli enti debbano essere considerate rientranti nell’ambito della tutela infortunistica INAIL. In fondo, a ben vedere, si tratta di soggetti che svolgono mansioni lavorative del tutto simili a quelle degli altri lavoratori dell’azienda e pertanto sono esposti agli stessi rischi lavorativi.
Con la circolare n. 44 del 2016 l’INAIL precisa l’ambito di tutela di tali studenti inserendo una grossa novità positiva per questi studenti.
Con la Determina del Presidente dell’INAIL n. 258 dell’11 luglio 2016, intitolata “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”, l’INAIL inizia ad attuare un programma di tutela e reinserimento lavorativo di infortunati e tecnopatici, così come previsto dall’articolo 1, comma 166, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Tale legge prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale (i cosiddetti tecnopatici).
Assolutamente da seguire è la pagina pubblica di Roberto Burioni su Facebook, il medico immunologo che nella trasmissione “Virus” di qualche giorno fà si è confrontato con un noto DJ, Red Ronnie il quale ha…
Con un avviso sulla Home Page del suo sito, l’INAIL ha comunicato che è stata prorogata la data oltre il quale non è più possibile inviare i certificati medici di Infortunio Malattia Profesionale con un metodo diverso dal telematico.
Il testo dell’avviso sul sito dell’INAIL:
“E’ stato differito il termine del 30 aprile previsto dalla circolare Inail 10/2016, paragrafo 12, quale “regime transitorio” per l’inoltro anche via Pec e non solo attraverso i servizi telematici dell’Istituto della certificazione medica di infortunio sul lavoro e malattia professionale.
Fino a nuova comunicazione, i medici e le strutture che non risultino ancora profilati nel sistema Inail, possono inviare i certificati medici via Pec alla sede Inail competente alla trattazione del caso. Gli indirizzi Pec sono reperibili sul portale Inail.
Resta inteso che, nel caso di malfunzionamento del sistema, le stesse modalità possono essere utilizzate anche dai medici e dalle strutture già profilate.”
A commento devo dire che la possibilità di invio telematico del certificato di Infortunio sul Lavoro, primo, continuativo o ultimo che sia, è possibile e funzionalmente efficiente già da parecchio tempo. Il problema poteva nascere solo per i medici non dotati di credenziali di accesso, ma l’Istituto, a mia conoscenza, non ha mai creato problemi per il loro rilascio.
Invece la procedura telematica per l’invio del 1° certificato di Malattia Professionale è una novità.
Mi pare utile raccontare le mie prime esperienze, in verità molto disastrose, di invio di 1° certificato di Malattia Professionale.
Con la determina AIFA n. 219 dell’1 febbraio 2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2016 è stato soppresso l’obbligo di prescrizione per il farmaco Norlevo, un vecchio ma efficace farmaco per la contraccezione d’emergenza, la cosiddetta “pillola del giorno dopo”.
Nella determina AIFA viene precisato che il farmaco Norlevo, nelle confezioni da 2 cpr di 0,750 mg o 1 cpr da 1,5 mg, può essere acquistato in farmacia senza presentazione di ricetta medica, ma solo per le donne maggiorenni.
Per le donne di età inferiore a 18 anni sarà ancora necessario presentare in farmacia una ricetta “non ripetibile”, cioè da rinnovare ogni volta.