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INAIL: aggiornamento della direttive sulla certificazione medica per infortunio sul lavoro e il rientro in servizio

Con la pubblicazione della Circolare n. 17 del 29 aprile 2026, l’INAIL ha fornito nuovi chiarimenti operativi riguardanti la gestione della certificazione medica per infortunio sul lavoro e malattie professionali. Il documento è  indirizzato alle strutture centrali e territoriali e delinea un quadro normativo aggiornato che integra le potenzialità della sanità digitale e semplifica gli adempimenti per la ripresa dell’attività lavorativa.

Tuttavia contiene spunti assai interessanti per i medici certificatori.

Digitalizzazione e Modello 1SS

Il fulcro della procedura risiede nella trasmissione telematica della certificazione medica per infortunio sul lavoro, che deve essere effettuata da qualunque medico o struttura sanitaria presti la prima assistenza. Lo strumento cardine è il Modello 1SS (“certificazione medica di infortunio lavorativo”), attraverso il quale viene attestato lo stato di inabilità temporanea assoluta. Non esplicitamente, viene data l’indicazione di non utilizzare i vecchi modelli in formato cartaceo.

Il sistema prevede quattro opzioni di classificazione operativa per i certificati:

Abrogate la nota AIFA 84 e la nota AIFA 11

Le note AIFA 11 e la nota AIFA 84 sono state abolite.

Nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 84 del 11/04/2025 sono state pubblicate le determine 1 aprile 2026 concernenti l’abolizione delle note limitative di prescrizione n. 1 ed 84.

La nota AIFA n. 11 si riferiva alla prescribilità, a carico del SSN, del “calcio folinato“, nell’indicazione “recupero dopo terapia con antagonisti dell’acido diidrofolico”.

I farmaci antagonisti dell’acido diidrofolinico sono alcuni antitumorali, come il 5-fluoro-uracile, ed il metotrexato, anch’esso un antitumorale.

Con la determina 1 aprile 2026 il calcio folinato passa alla classe “C”, cioè interamente a pagamento.

Link alla determina riguardante l’abrogazione della nota AIFA 11

La nota AIFA n. 84 si riferiva alla prescrivibilità dei seguenti farmaci:

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova nota N01 dell’AIFA e la contestuale abrogazione delle note 1 e 48

Nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2026 è stata pubblicata la nota N01 dell’AIFA e contestualmente sono state abolite le note AIFA 1 e 48.

La nota N01 ha effetto dal quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, quindi a partire dal 22 marzo 2026; fino ad allora le note 1 e 48 sono valide.

Le note AIFA 1 e 48 regolavano l’erogabilità a carico del SSN degli inibitori di pompa protonica, in sigla IPP, e della Famotidina.

Si tratta dei farmaci comunemente, ma erroneamente, chiamati “gastroprotettori”; erroneamente in quanto con questa parola si aveva l’impressione che potessero, addirittura “dovessero” essere prescritti in tutte le occasioni di assunzione di farmaci in quanto utili, efficaci e privi di effetti avversi.

Non era e non è così, in quanto tale denominazione è assolutamente ingannevole e sono comunque farmaci il cui uso cronico espone a nuove patologie; vengono segnalati aumento dei casi di osteoporosi, anemia, carenze vitaminiche ed altro.

Riforma della Disabilità: la sperimentazione si allarga a 40 nuove province. Ecco cosa cambia dal 1° marzo 2026

Il Ministero per le Disabilità ha annunciato che, con l’approvazione del nuovo decreto-legge PNRR, a partire dal 1° marzo 2026 si avvierà l’estensione della sperimentazione della Riforma della Disabilità (D.Lgs 62/2024) ad ulteriori 40 province italiane.

L’obiettivo dei vasi step di sperimentazione era ed è la necessità di testare sul campo il nuovo sistema di accertamento prima che diventi lo standard nazionale a partire dal 1° gennaio 2027.

Le due colonne della riforma: Semplicità e Progetto di Vita

Secondo le intenzioni della riforma, il cuore del cambiamento risiede nel superamento del vecchio modello assistenziale. La Ministra Alessandra Locatelli ha sottolineato come la riforma si basi su due pilastri fondamentali:

  • Semplificazione dell’accertamento: procedure più snelle per la domanda e il successivo riconoscimento dell’invalidità civile, riducendo il carico burocratico sulle famiglie.
  • Valutazione Multidimensionale: non ci si limiterà a una “percentuale”, ma si “dovrebbe” guardare alla persona nel suo complesso per elaborare il cosiddetto “Progetto di Vita”, un piano personalizzato e dinamico che metta al centro i desideri e le necessità del cittadino.

È un percorso fondamentale per le persone con disabilità e le loro famiglie. Questa riforma non è solo un atto legislativo, ma un impegno preso all’unanimità dal Parlamento e legato a una milestone cruciale del PNRR.” — Ministra Alessandra Locatelli

Definiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni e degli studenti con disabilità.

Nella legge di bilancio 2025 si parla di scuola e, nello specifico, in 5 commi dell’articolo 1, dal 106 al 110, si parla di inclusione scolastica.

Per la prima volta a livello statale viene definito un Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni e degli studenti con disabilità.

L’importanza di questi commi è da individuare nella disomogeneità con cui i servizi correlati all’inclusione degli studenti con disabilità attualmente vengono erogati tra Comuni e Regioni.

Che cosa viene riconosciuto come diritto esigibile

Il comma 706 stabilisce che l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con accertata condizione di disabilitò entra ufficialmente tra i diritti sociali garantiti dallo Stato ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione .

Assegno di incollocabilità INAIL: esteso il limite di età fino a 67 anni dal 2026

Con la circolare INAIL n. 55 dell’11 dicembre 2025, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative relative alle novità introdotte con l’articolo 9 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159  in materia di assegno di incollocabilità INAIL.

La modifica riguarda il limite massimo di età per la fruizione della prestazione, che viene adeguato all’età pensionabile, con effetti che si concretizzeranno a partire dal 1° gennaio 2026 .

Cos’è l’assegno di incollocabilità INAIL

L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica erogata dall’INAIL, in aggiunta alla rendita diretta, a favore degli invalidi del lavoro che, per la gravità delle menomazioni riportate, non possono essere inseriti nel mondo del lavoro tramite l’assunzione obbligatoria in quanto hanno perduto tutte le proprie capacità di lavoro.

Riforma della disabilità: nuove istruzioni INPS per la seconda fase e per la profilazione dei medici certificatori

Il 25 settembre 2025 l’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2806, con cui vengono fornite nuove indicazioni operative nell’ambito della riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo n. 62/2024. Il documento riguarda in particolare la profilazione dei medici certificatori e l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo, necessario per avviare la valutazione della condizione di disabilità.

Finasteride e Dutasteride: nuove avvertenze su possibili rischi di depressione e pensieri suicidari

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) hanno pubblicato nuove informazioni di sicurezza sui farmaci a base di finasteride e dutasteride. Questi medicinali, usati soprattutto contro la caduta dei capelli (alopecia androgenetica) e per l’ingrossamento benigno della prostata (iperplasia prostatica benigna), sono stati collegati ad alcuni casi di depressione e pensieri suicidari.

Le autorità sanitarie invitano pazienti e medici a prestare maggiore attenzione ai possibili effetti sull’umore durante l’assunzione di questi farmaci.

Per la prescrizione del Denosumab non serve più il Piano Terapeutico

Con la determiana presidenziale AIFA n 1127/2025 del 9 settembre 2025 è stata modificata la nota AIFA n. 79 per la prescrizione dei farmaci per il trattamento dell’osteoporosi.

Da una disamina rapida sembra che le indicazioni per la prescrizione dei vari farmaci utilizzabili non abbia subito alcuna modifica.

L’unica modifica importante è la fine della necessità di Piano Terapeutico per le prescrizione del Denosumab, in passato solo “Prolia”, ora presente in commercio anche con altri nomi commerciali.

In aggiunta, è stata prevista la possibilità di prescrizione direttamente da parte dal Medico di Medicina Generale, senza che sia necessario un passaggio preventivo presso uno specialista.

Riforma della disabilita’: cosa cambia dal 30 settembre 2025

La riforma della disabilità, introdotta con il decreto legislativo n. 62/2024, ha rivoluzionato le modalità di riconoscimento della condizione di disabilità. A partire dal 1° gennaio 2027, l’INPS sarà l’unico ente competente su tutto il territorio nazionale per la gestione delle pratiche di accertamento.

Per accompagnare questo cambiamento è stata avviata una fase sperimentale, che procede gradualmente per province.


Le province coinvolte nella sperimentazione

  • Dal 1° gennaio 2025: sperimentazione in Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.

  • Dal 30 settembre 2025: si aggiungono Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza.

  • Coinvolte anche Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento, dove però la gestione della procedura di accertamento dell’invalidità/disabilità non sarà affidata all’INPS.