LEMTRADA – ALEMTUZUMAB
Nome commerciale e formulazioni
- LEMTRADA 12 mg concentrato per soluzione per infusione.
Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale prodotto mediante tecnologia del DNA ricombinante in una coltura in sospensione di cellule di origine mammifera (ovaio di criceto cinese) in un terreno di coltura.
SCHEDA TECNICA LEMTRADA (RCP) – fonte: EMA 08/08/2026
riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Lemtrada
INDICAZIONI:
LEMTRADA è indicato come singola terapia modificante la malattia in adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) altamente attiva per i seguenti gruppi di pazienti:
- Pazienti con malattia altamente attiva nonostante un ciclo completo e adeguato di trattamento con almeno una terapia modificante la malattia (DMT) o
- Pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente severa in rapida evoluzione, definita da 2 o più recidive disabilitanti in un anno e con 1 o più lesioni captanti gadolinio alla RM cerebrale o con un aumento significativo del carico lesionale in T2 rispetto a una RM precedente recent.
CONTROINDICAZIONI:
- persensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 dell’RCP
- Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
- Pazienti con infezione acuta severa fino a completa risoluzione.
- Pazienti con ipertensione non controllata.
- Pazienti con anamnesi di dissezione arteriosa delle arterie cervico-cefaliche.
- Pazienti con anamnesi di ictus.
- Pazienti con anamnesi di angina pectoris o infarto miocardico.
- Pazienti con coagulopatia nota soggetti a terapia antipiastrinica o anticoagulante.
- Pazienti con altre patologie autoimmuni concomitanti (oltre alla SM).
POSOLOGIA E MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONEVedere RCP
Fertilità, gravidanza e allattamento
Donne in età fertile
Le concentrazioni sieriche erano basse o non rilevabili entro circa 30 giorni dopo ogni ciclo di trattamento.
Pertanto, le donne in età fertile devono usare una contraccezione efficace quando ricevono un ciclo di trattamento con LEMTRADA e per 4 mesi dopo ogni ciclo di trattamento.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di alemtuzumab in donne in gravidanza sono in numero limitato. LEMTRADA deve essere somministrato durante la gravidanza soltanto se il beneficio potenziale giustifica il potenziale rischio per il feto.
È noto che le IgG attraversano la barriera placentare; anche alemtuzumab può attraversare la barriera placentare e pertanto rappresenta un potenziale rischio per il feto. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non è noto se alemtuzumab possa causare danni al feto quando somministrato a donne in gravidanza o se possa compromettere la capacità riproduttiva.
Le patologie della tiroide (vedere paragrafo 4.4 Patologie della tiroide) comportano rischi particolari nelle donne in gravidanza. Se l’ipotiroidismo non viene trattato durante la gravidanza, c’è il rischio di un aumento di aborto spontaneo e di effetti sul feto, quali ritardo mentale e nanismo. Nelle madri con malattia di Graves, gli anticorpi per il recettore dell’ormone tireostimolante possono essere trasferiti in un feto in sviluppo e può causare la malattia di Graves neonatale transitoria.
Allattamento
Alemtuzumab è stato rilevato nel latte materno e nella prole di topi femmina in fase di allattamento.
Non è noto se alemtuzumab sia escreto nel latte umano, non si può quindi escludere un rischio per il bambino/neonato allattato con latte materno. Pertanto, l’allattamento con latte materno deve essere sospeso durante ogni ciclo di trattamento con LEMTRADA e per 4 mesi dopo l’ultima infusione di ogni ciclo di trattamento. Tuttavia, i benefici dell’immunità conferiti dal latte materno possono superare i rischi di esposizione potenziale a alemtuzumab per il bambino/neonato allattato con latte materno.
Fertilità
Non esistono dati adeguati sulla sicurezza dell’effetto di LEMTRADA sulla fertilità. In un sottostudio condotto in 13 pazienti di sesso maschile trattati con LEMTRADA (trattati con 12 mg o con 24 mg) non è risultata alcuna evidenza di aspermia, azoospermia, una conseguente diminuzione della conta spermatica, disturbi di motilità o un aumento delle anomalie morfologiche degli spermatozoi.
È noto che CD52 è presente nei tessuti degli apparati riproduttivi dell’uomo e dei roditori. I dati sugli animali hanno mostrato effetti sulla fertilità nei topi umanizzati (vedere paragrafo 5.3), tuttavia l’impatto potenziale sulla fertilità umana durante il periodo di esposizione non è noto sulla base dei dati disponibili.
Meccanismo d’azione
Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato prodotto mediante DNA ricombinante che ha come bersaglio la glicoproteina CD52 di superficie da 21-28 kD. Alemtuzumab è un anticorpo della classe IgG1 kappa con una struttura umana variabile, regioni costanti e regioni che determinano la complementarietà ottenute da un anticorpo monoclonale di origine murina (ratto). L’anticorpo ha un peso molecolare approssimativo di 150 kD.
Alemtuzumab si lega a CD52, un antigene superficiale delle cellule presente in alte concentrazioni sui linfociti T (CD3+) e B (CD19+) e in concentrazioni più basse sulle cellule natural killer (NK), monociti e macrofagi. CD52 è rilevabile in basse concentrazioni (o non è rilevabile) su neutrofili, cellule del plasma o cellule del midollo osseo. Alemtuzumab agisce mediante citolisi delle cellule anticorpo-dipendente e lisi mediata da complemento a seguito del legame fra la superficie della cellula e i linfociti T e B.
Il meccanismo mediante il quale LEMTRADA esercita il suo effetto terapeutico sulla SM non è ancora completamente chiaro. Tuttavia, la ricerca indica che con la deplezione e il ripopolamento dei linfociti si hanno effetti immunomodulatori, che includono:
– Variazione del numero, delle percentuali e delle proprietà di alcuni sottogruppi di linfociti dopo il trattamento
– Aumentata presenza di sottogruppi di cellule T regolatorie
– Aumentata presenza di linfociti T e B di memoria
– Effetti transitori sui componenti dell’immunità innata (ad es., neutrofili, macrofagi, cellule NK)
La diminuzione della concentrazione di cellule B e T circolanti, in seguito all’impiego di LEMTRADA e il conseguente ripopolamento, possono diminuire il potenziale di recidive, senza ritardare sostanzialmente la progressione della malattia.
(fonte: RCP)
COMUNICAZIONE EMA SU LEMTRADA (AIFA – 15 NOVEMBRE 2019)
L’EUROPEAN MEDICINES AGENCY, ha raccomandato restrizioni all’uso del medicinale Lemtrada, contenente alemtuzumab, per il trattamento di pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente.
Questo a seguito di segnalazioni riguardanti effetti avversi rari ma anche molto gravi, inclusi decessi, dovuti all’insorgenza di patologie di natura immunitaria, di gravi patologie cardiache, compreso l’infarto, circolatorie, ed emorraggiche.
“...L’EMA raccomanda di limitare l’uso del medicinale per la sclerosi multipla Lemtrada (alemtuzumab) a causa di segnalazioni di effetti collaterali rari ma gravi, compresi decessi. Si raccomandano anche nuove misure per identificare e gestire i gravi effetti collaterali. Gli effetti collaterali includono disturbi cardiovascolari (che interessano il cuore, la circolazione e il sanguinamento, nonché l’ictus) e disturbi immuno-correlati (causati dal sistema di difesa dell’organismo che non funziona correttamente).
Lemtrada ora deve essere usato per trattare la sclerosi multipla recidivante-remittente, se la malattia è altamente attiva nonostante il trattamento con almeno una terapia modificante la malattia o se la malattia sta peggiorando rapidamente. Inoltre Lemtrada non deve più essere usato in pazienti con determinate patologie cardiache, circolatorie o emorragiche o in pazienti con patologie autoimmuni ddiverse dalla sclerosi multipla.
Il medicinale deve essere somministrato solo in ospedali che hanno un accesso immediato ai reparti di terapia intensiva e con specialisti in grado di gestire gravi reazioni avverse.. …”
Da qui la Comunicazione EMA su Lemtrada e potenziali effetti collaterali anche gravi:
Alemtuzumab su PubMed ==> da QUI
Alemtuzumab su Google Scholar (ricerca globale) ==> da QUI
Alemtuzumab su Google Scholar (ricerca in lingua italiana) ==> da QUI
CLASSE DI RIMBORSABILITA’ E COSTO
LEMTRADA 12 MG-CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE-USO ENDOVENOSO-FLACONCINO (VETRO) 1,2 ML – (10MG/ML)-1 FLACONE
Classe di rimborsabilità: H;
Prezzo ex factory (IVA esclusa): € 8.812,50;
Prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 14.544,15.
Classificazione ai fini della fornitura del medicinale Lemtrada:
Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile (OSP)
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale.