FINGOLIMOD – GILENYA


Nome Commerciale e formulazioni:

GILENYA 0,5 mg capsule rigide


SCHEDA TECNICA GILENYA (RCP)   (fonte:  EMA  03/09/2019)


riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Gilenya ad uso del pubblico

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INDICAZIONI:

Gilenya è indicato in monoterapia, come farmaco modificante la malattia, nella sclerosi multipla recidivante-remittente ad elevata attività nei seguenti gruppi di pazienti adulti:

  • Pazienti con malattia ad elevata attività nonostante un ciclo terapeutico completo ed adeguato con almeno una terapia disease modifying (vedere paragrafi 4.4 e 5.1 per le eccezioni e le informazioni sui periodi di washout).

oppure

  • Pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente severa ad evoluzione rapida, definita da due o più recidive disabilitanti in un anno, e con 1 o più lesioni captanti gadolinio alla RM cerebrale o con un aumento significativo del carico lesionale in T2 rispetto ad una precedente RM effettuata di recente.

CONTROINDICAZIONI

  • Sindrome da immunodeficienza diagnosticata.
  • Pazienti che presentano un aumentato rischio di infezioni opportunistiche, fra cui i pazienti immunocompromessi (inclusi quelli trattati con terapie immunosoppressive concomitanti o quelli immunocompromessi da terapie precedenti).
  • Infezioni attive severe, infezioni croniche attive (epatite, tubercolosi).
  • Tumori maligni in fase attiva diagnosticati.
  • severa compromissione epatica (Child-Pugh classe C).
  • Pazienti che nei precedenti 6 mesi hanno avuto infarto del miocardio (IM), angina pectoris instabile, ictus/attacco ischemico transitorio (TIA), insufficienza cardiaca scompensata (che richiede trattamento ospedaliero) o insufficienza cardiaca di classe III/IV secondo la classificazione New York Heart Association (NYHA) (vedere paragrafo 4.4 dell’RCP).
  • Pazienti con gravi aritmie cardiache che richiedono un trattamento antiaritmico con medicinali antiaritmici di classe Ia o classe III (vedere paragrafo 4.4 dell’RCP).
  • Pazienti con blocco atrio-ventricolare (AV) di secondo grado tipo Mobitz II o con blocco AV di terzo grado o con sindrome del nodo del seno, se non sono portatori di un pacemaker (vedere paragrafo 4.4).
  • Pazienti con un intervallo QTc basale ≥500 msec (vedere paragrafo 4.4).
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 dell’RCP.

Meccanismo d’azione

Fingolimod è un modulatore del recettore per la sfingosina-1-fosfato (S1P). Per opera della sfingosina-chinasi fingolimod si trasforma nel metabolita attivo fingolimod fosfato che si lega, a basse concentrazioni nanomolari, al recettore S1P1 localizzato sulla superficie dei linfociti, e attraversa facilmente la barriera emato-encefalica per legarsi, nel sistema nervoso centrale, al recettore S1P1 collocato sulle cellule del sistema nervoso centrale. Fingolimod fosfato, agendo come antagonista funzionale dei recettori S1P espressi sui linfociti, inibisce la capacità dei linfociti di fuoriuscire dai linfonodi, determinando ridistribuzione anzichè distruzione dei linfociti. Questa ridistribuzione riduce l’infiltrazione dei linfociti patogeni nel sistema nervoso centrale, dove sarebbero coinvolti nell’infiammazione a carico dei nervi e nel danno tissutale. Gli studi negli animali e gli esperimenti in vitro indicano che fingolimod può agire anche mediante l’interazione con i recettori S1P espressi sulle cellule del sistema nervoso centrale (fonte: RCP)


Nota Informativa Importante su Gilenya (fingolimod) del 26 luglio 2019 relativa alla raccomandazione dell’EMA di non usare Gilenya in donne in gravidanza e in donne fertili che non usano misure contraccettive efficaci perchè il farmaco può danneggiare il feto e causare difetti alla nascita (documento EMA in PDF)


Nota Informativa Importante su Gilenya (fingolimod) del 06 novembre  2017 per rafforzare le avvertenze contro l’uso di fingolimod (Gilenya) in pazienti con disturbi cardiaci pregressi (documento AIFA in formato PDF)

Riassunto (fonte: AIFA):

fingolimod è ora controindicato in:

  • Pazienti con infarto del miocardio, angina pectoris instabile, ictus, attacco ischemico transitorio, insufficienza cardiaca scompensata o insufficienza cardiaca di classe III/IV.
  • Pazienti con gravi aritmie cardiache.
  • Pazienti con blocco atrio-ventricolare (AV) di secondo grado tipo Mobitz II o con blocco AV di terzo grado o con sindrome del nodo del seno, se non sono portatori di un pacemaker.
  • Pazienti con un intervallo QTc basale ≥500 millisecondi.


Nota Informativa Importante dell’AIFA su Gilenya (fingolimod) del 7 gennaio 2016 per informare sugli effetti immunosoppressivi e in particolare sul rischio d’insorgenza di Carcinoma basocellulare, di Leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) e di infezioni da patogeni opportunisti (documento AIFA in formato PDF)


Nuove raccomandazioni dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) per minimizzare i rischi di una rara infezione cerebrale PML (Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva) e un tipo di tumore della pelle (carcinoma basocellulare,) con Gilenya (documento in PDF)


Nota Informativa Importante dell’AIFA su Gilenya (fingolimod) del 21/04/2015 relativamente al primo caso documentato di insorgenza di Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva (PML) in un paziente con sclerosi multipla in trattamento con fingolimod (Gilenya), in assenza di precedente trattamento con natalizumab o con altri medicinali immunosoppressivi. ==> da QUI il documento in formato PDF


Nota informativa importante” dell’AIFA del 11/11/2013 relativamente al rischio di insorgenza di Sindrome Emofagocitica in corso di trattamento con Gilenya ==> da QUI il documento in formato PDF


Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod) (20/04/2012) (da QUI il collegamento per la consultazione del documento in originale sul sito dell’AIFA):

L’Agenzia Europea dei Medicinali suggerisce nuove raccomandazioni per una migliore gestione del rischio di effetti avversi sul cuore con Gilenya.

L’Agenzia Europea per i Medicinali suggerisce nuove raccomandazioni agli operatori sanitari per ridurre il rischio di eventi avversi sul cuore associati all’utilizzo di Gilenya (fingolimod)per il trattamento della sclerosi multipla (SM).
A seguito di una revisione degli ultimi dati di sicurezza relativi al medicinale, il Comitato per i Prodotti Medicinali per uso umano dell’EMA (CHMP) raccomanda ai medici di non prescrivere Gilenya ai pazienti con storia di malattia cardiovascolare e cerebrovascolare o a chi assume medicinali per abbassare la frequenza cardiaca. Tuttavia, quando il trattamento con Gilenya è considerato necessario in questi pazienti, la loro attività cardiaca deve essere monitorata almeno per la notte seguente la prima dose di Gilenya e i medici devono chiedere una consulenza ai cardiologi per un appropriato monitoraggio.
Il CHMP raccomanda inoltre che l’attività cardiaca di tutti i pazienti che iniziano il trattamento con Gilenya deve essere monitorata prima di ricevere la prima dose del farmaco e continuativamente per almeno sei ore dopo. Il monitoraggio deve essere esteso per almeno due ore nei pazienti la cui frequenza cardiaca risulta più bassa sei ore dopo aver ricevuto la prima dose di Gilenya.
Nei pazienti che sviluppano problemi cardiaci clinicamente rilevanti come bradicardia (rallentamento del battito cardiaco) o blocco atrioventricolare (AV, un problema di conduzione elettrica del cuore), il monitoraggio deve proseguire per almeno una notte e fino a quando i problemi sono risolti.
Le nuove raccomandazioni dettagliate adottate dal CHMP sono disponibili in un documento di domande risposte.
Gilenya è autorizzato in EU dal Marzo 2011 per il trattamento della SM recidivanteremittente nei pazienti che non hanno risposto al trattamento con interferone beta o la cui malattia è severa e peggiora rapidamente. E’ il primo medicinale modificante la malattia disponibile in formulazione orale.
L’Agenzia Europea dei Medicinali suggerisce nuove raccomandazioni per una migliore gestione del rischio di effetti avversi sul cuore con Gilenya.
E’ noto fin dall’autorizzazione iniziale che Gilenya può causare bradicardia transitoria – una breve diminuzione della frequenza cardiaca- e può essere associata a disturbi del ritmo cardiaco legati al blocco AV. Avvertenze su questi rischi sono state incluse nelle informazioni sul prodotto.
Nel Gennaio 2012 l’Agenzia ha cominciato una revisione della sicurezza cardiovascolare di Gilenya in seguito alla ricezione di informazioni relative ad una morte improvvisa inspiegabile di un paziente entro le 24 ore successive la prima assunzione di Gilenya. Al momento il CHMP ha fornito raccomandazioni provvisorie, consigliando ai medici di eseguire il monitoraggio ECG per le sei ore successive l’assunzione della prima dose, e di considerare la necessità di un monitoraggio prolungato.
Per questa revisione , il CHMP ha valutato tutti i dati disponibili sulla sicurezza cardiaca di Gilenya, compresi i report di 15 casi di morte improvvisa o inspiegabile di pazienti trattati con Gilenya.
Il Comitato ha evidenziato che la maggior parte delle morti e dei problemi cardiovascolari si era verificato in pazienti con storia di problemi cardiovascolari o che assumevano altri farmaci.
Tuttavia, i dati esaminati non sono stati sufficienti a stabilire se il trattamento con Gilenya possa essere considerato la causa delle morti. Il CHMP ha inoltre osservato che il massimo effetto di Gilenya sulla diminuzione della frequenza cardiaca si manifesta nella maggior parte dei pazienti entro sei ore dalla prima assunzione del farmaco e che tale diminuzione può essere risolta, se necessario, somministrando atropina o isoprenalina.
Pertanto il CHMP è del parere che il possibile rischio di problemi cardiaci in pazienti trattati con Gilenya può essere minimizzato da un ulteriore rafforzamento delle già esistenti avvertenze sugli effetti cardiovascolari del farmaco e assicurando un attento monitoraggio di tutti i pazienti.
Con queste misure di minimizzazione del rischio in atto, il Comitato conclude che i benifici di Gilenya continuano a superare i rischi.
Note
1. Questo comunicato stampa, insieme a tutti I documenti correlati, è disponibile sul sito dell’Agenzia Europea.
2. La revisione di Gilenya è stata effettuata nel contesto di una revisione formale, avviata su richiesta della Commissione ai sensi dell’ Articolo 20 del Regolamento (CE) No 726/2004.
3. Il parere del CHMP sarà trasmesso alla Commissione Europea per l’adozione di una decisione.
4. Maggiori informazioni sul lavoro dell’Agenzia Europea per i Medicinali possono essere recuperate sul suo sito web: www.ema.europa.eu.


Fingolimod su PubMed ==> da QUI

Fingolimod sul sito della FDA ==> da QUI

Fingolimod sul sito della Chocrane ==> da QUI


FINGOLIMOD è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale in classe A con prescrivibilità limitata ai centri identificati dalla NOTA AIFA 65, nei pazienti di cui alle indicazioni precedenti


COSTO

GILENYA 0,5  mg  –  capsule  rigide  –  uso  orale  –  blister contenitore a portafoglio da  28  capsule .

  • Classe di rimborsabilià: A – Nota 65.
    Prezzo ex factory (IVA esclusa): € 1800,00.
    Prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 2970,72.

GILENYA 0,5  mg  –  capsule  rigide  –  uso  orale  –  blister scatola da 28 capsule.

  • Classe di rimborsabilità: A – Nota 65.
    Prezzo ex factory (IVA esclusa): € 1800,00.
    Prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 2970,72.

classificazione ai fini della fornitura del  medicinale  Gilenya(fingolimod  cloridrato):  Medicinale  soggetto   a prescrizione medica limitativa, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti  –  centri  sclerosi  multipla individuati dalle Regioni (RRL).