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INPS: aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2023

entità della rivalutazione delle pensioni e delle indennità per l'anno 2023

Con la circolare n. 135 del 22 dicembre 2022, l’INPS ha comunicato di aver  concluso le operazioni per il calcolo degli aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2023.

Nella circolare, l’INPS descrive le operazioni effettuate e i risultati finali, tenendo conto del decreto 10 novembre 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2023. Valore della percentuale di variazione – anno 2022. Valore definitivo della percentuale di variazione – anno 2021), inserendo anche brevi tabelle riepilogative.

A titolo di esempio, che poi è quello più indicativo rispetto agli obiettivi di questo blog, inserisco la tabella con le indicazioni dei limiti reddituali e dell’importo degli assegni per gli Invalidi civili, i ciechi civili e i sordi (ex sordomuti) per gli anni 2022 e 2023; in tutti i casi si evidenziano piccoli aumenti di pensioni o indennità rispetto all’anno precedente:

dal

limite di reddito annuo personale

importo mensile

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Invalidi totali, ciechi civili, sordomuti

Invalidi parziali, minori

Invalidi, sordomuti

Ciechi parziali

Ciechi assoluti

1.1.202217.050,42 €5.025,02 €292,55 €215,35 €316,38 €
1.1.202317.920,00 €5.391,88 €313,91 €217,64 €339,48 €

E’ stato aggiornato anche l’importo dell’indennità a favore di soggetti con “particolari malattie”, e nello specifico l’indennità spettanti ai soggetti affetti da talassemia, drepanocitosi e talasso-drepanocitosi, il cui importo è stato adeguato al “trattamento minimo”, nello specifico, a partire dal 01/01/2023 l’indennità consiste in € 563,74.

  • L’indennità di accompagnamento per invalidi civili subisce un piccolo ritocco al rialzo, passando da €  524,16 ad € 527,16,
  • l’Indennità di Frequenza per i minori disabili, passa da € 292,55 a € 313,91.
  • l’indennità di Accompagnamento per “ciechi assoluti” passa da € 946,80 ad € 959,21 mensili

In questa circolare non c’è alcuna indicazione circa le indennità per i soggetti affetti da tubercolosi in fase attiva; ma anche negli anni precedenti gli eventuali aumenti sono stati comunicati con una circolare separata, appositamente dedicata a ciò, di solito pubblicata a gennaio-febbraio dell’anno interessato.

In appresso sono disponibili per lo scaricamento/consultazione la circolare INPS n. 135 del 22 dicembre 2022 con l’entità della rivalutazione delle pensioni e delle indennità con i 2 allegati:

circolare INPS n. 135 del 22 dicembre 2022

Allegato 1 alla circolare INPS n. 135 del 22 dicembre 2022 (il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10/11/2022)

Allegato 2 alla circolare INPS n. 135 del 22 dicembre 2022 (la tabella)

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Ho pertanto provveduto ad aggiornare le pagine di questo blog in cui sono descritti i benefici spettanti ai soggetti titolari di indennità spettanti agli invalidi civili, ai ciechi, ai sordi e ai soggetti affetti da talassemia, drepanocitosi e talasso-drepanocitosi con gli importi previsti con la rivalutazione delle pensioni per l’anno 2023.

PAGINE AGGIORNATE:

Per chi lo volesse, da QUESTO link si accede alla pagina INPS con la circolare 135/2022.

Dott. Salvatore Nicolosi

Consulente del Patronato INCA-CGIL della provincia di Siracusa per gli Infortuni e le Malattie Professionali

 

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1 commento su “INPS: aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2023”

  1. Davvero scandaloso che l’assegno per i disabili gravi al 100% con accompagno sia stato aumentato di 2 miseri euro, mentre politici e associazioni si pavoneggiano promettendo una “rivalutazione” del 7,3% come è successo per gli invalidi meno gravi

    Io prendevo 525 euro, a gennaio me ne hanno dati addirittura 521, altro che 527, o 563 come sbandierato per mesi da politici e addetti ai lavori.
    Ho due bambine, che spingono la mia carrozzina da quando sono nate, per mesi abbiamo assistito speranzosi alle frottole di chi prometteva un aumento di questa elemosina, e invece addirittura 4 euro in meno, con la “promessa” che presto me ne daranno 527

    Quanto mi piacerebbe rinunciarci, ma purtroppo non posso farlo visto che ho famiglia

    Almeno fate un comunicato alle testate cartacee e alle tv, non può essere vero quanto sta succedendo
    Questo paese va all’incontrario, siamo una repubblica da terzo mondo, che vergogna, prendere in giro i più fragili tra i fragili e le nostre famiglie.

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