La “pillola dei 5 giorni dopo” adesso senza ricetta

Il farmaco Ulipristal acetato, nome commerciale EllaOne e conosciuto come “pillola dei 5 giorni dopo“, a partire dal 9 maggio 2015 potrà essere acquistato in farmacia dalle donne maggiorenni senza alcun obbligo di presentazione di ricetta medica e soprattutto, contrariamente a come era previsto in precedenza, senza necessità di presentare in visione un test di gravidanza di data recente.

E’ quanto previsto dalla determina AIFA del 21aprile 2015 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale,  n.105 dell’8/05/2015.

Con l’articolo 1 della determina 105/2015 viene abrogato  l’art. 3 della determinazione AIFA n. 2703/2011 in cui sostanzialmente si sanciva l’obbligo di presentare in visione un test di gravidanza recente con esito negativo.

Con l’articolo 2 viene stabilita la “classificazione ai fini della fornitura” del farmaco EllaOne, cioè la modalità con il quale la paziente può acquistare il farmaco. Testualmente:

  • per le pazienti di età pari o superiore a 18 anni:
    • medicinale non soggetto a prescrizione medica, ma non da banco (SOP).
  • per le pazienti di età inferiore a 18 anni:
    • medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (RNR)».

Il farmaco EllaOne quindi è acquistabile solo in farmacia, liberamente da parte delle donne maggiorenni, con necessità di ricetta medica, valida solo una volta, per le minorenni.

Il farmaco EllaOne può essere assunto con una elevata percentuale di successo fino a 120 ore dopo un rapporto non protetto, o comunque a rischio per fallimento del sistema utilizzato (ad esempio rottura del preservativo).

Gli studi effettuati indicano una buona tollerabilità ed un’efficacia compresa tra 2 e 3 volte maggiore rispetto ai sistemi a base di levonorgestrel.

Il farmaco è ancora in classe C, quindi è a pagamento, con un costo al pubblico di euro 34,89.

Naturalmente si tratta di una decisione dell’AIFA che ha suscitato opposte reazioni, quasi trionfalistiche da parte di utenti ed associazioni che da anni si battono per la liberalizzazione di questo tipo di farmaci, sicuramente non positive da parte di alcune associazioni “per la vita”.

Mi tocca però l’obbligo di far rilevare che comunque si tratta di un farmaco con azione ormonale piuttosto importante e, al di là delle proprie convinzioni morali, sicuramente non deve essere trattato come un sistema anticoncezionale abituale. E’ stato concepito come una metodica contraccettiva “di emergenza” e sicuramente continua ad esserlo.

E’ sicuramente meglio “pensarci prima“.

Per una scheda sul farmaco Ulipristal Acetato (Ellaone) da QUI

Dott. Salvatore Nicolosi