Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche sugli infortuni sul lavoro e malattie professionali a gestione INAIL o IPSEMA, quest’ultimo ormai riassorbito dall’INAIL.

Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni

<== cliccare qui per tornare alla pagina principale della “bussola”

 

 

come mai chi ricorre contro l’inail é sempre un perdente?

Data accesso: 16/07/2019=> Termine di ricerca:  come mai chi ricorre contro l’inail é sempre un perdente?

Pur riconoscendo che a volte è difficile, io e tanti altri miei colleghi siamo riusciti a trattato con successo numerosissimi ricorsi, sia amministrativi che giudiziari. Non posso però negare che almeno altrettanti, forse di più, invece non hanno prodotto il risultato sperato … ma “…sempre… ” non è corretto.

Dott. Savatore Nicolosi

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Data accesso: 01/06/2016=> Termine di ricerca:  centri fisioterapia convenzionati inail 

Oltre a quelli per cui esiste una convenzione di livello nazionale, localmente le varie sedi INAIL ne fanno altre con strutture locali; l’elenco in questi casi è disponibile nella sede INAIL provinciale, ma oltretutto la fisioterapia è meglio che prima sia concordata con i medici dell’area medico-legale della stessa INAIL

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Data accesso: 23/04/2016 => ;Termine di ricerca: le cicatrici per interventi chirurgici vengono quantificate dall’INAIL

La risposta è affermativa, sempre che la stessa sia da correlare ai postumi riconosciuti per l’infortunio o la malattia professionale. Le indicazioni tabellari in ambito INAIL per le cicatrici, non solo chirurgiche naturalmente, sono:

  • 36  — Cicatrici cutanee, non interessanti il volto ed il collo, distrofiche, discromiche: fino a 5%
  • 37 — Cicatrici cutanee deturpanti, non interessanti il volto ed il collo: fino a 12%
  • 38 — Cicatrici cutanee, interessanti il volto ed il collo, a seconda della natura, della estensione e del complessivo pregiudizio fisionomico o fisiognomico, fino alla deturpazione: fino a 30%

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Data accesso: 22/11/2015=> ;Termine di ricerca: visita INAIL per infortunio impossibile andare visto che sarò ricoverata

Non è un problema; è sufficiente avvertire l’INAIL, anche con telefonata o fax all’area medica della sede di competenza; la visita viene rinviata di un congruo periodo di tempo senza conseguenze per il lavoratore; è meglio indicare approssimativamente i tempi previsti.

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Data accesso: 12/03/2015=> ;Termine di ricerca: io ho subito un infortunio. con postumi 5 per cento mi devono pagare la franchigia.

Per “franchigia” intendiamo, in termini semplici, un intervallo di percentuale di danno per il quale non viene pagato nulla.

La franchigia può essere “assoluta” e in questo caso alla percentuale di danno viene sempre sottratta la percentuale in franchigia ; ad esempio, se si ha una franchigia del 5% e il danno è 10%, viene indennizzato solo un danno del 5%; ancora, se la franchigia è 5% ed il danno è 3% non viene dato alcun risarcimento

La franchigia può essere “relativa” ed in questo caso fino al raggiungimento della percentuale in franchigia non viene pagato nulla, se la percentuale di danno supera la franchigia, il danno viene indennizzato integralmente;  ad esempio, se si ha una franchigia del 5% e il danno è 10%, viene indennizzato il 10% di danno; ancora, se la franchigia è 5% ed il danno è 3% non viene dato alcun risarcimento.

In ambito INAIL la franchigia per il danno biologico è “relativa; fino al 5% di danno non viene pagato alcun indennizzo; dal 6% in poi l’indennizzo è integrale (tenendo presente che dal 16% si ha la rendita)

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Data accesso: 24/12/2014=> ;Termine di ricerca: tre mesi più 2 mesi di infortunio a quanti punti corrisponde nelle tabelle inail

E’ una ricerca che denota confusione nel navigatore.

In ambito INAIL occorre distinguere

  1. il periodo di “inabilità temporanea”, comunemente ma scorrettamente chiamato “periodo di infortunio”
  2. il danno biologico.

l’INAIL paga il periodo di inabilità secondo le modalità che ho indicato in QUESTA pagina e poi, alla guarigione clinica, valuta se la guarigione stessa è avvenuta con “postumi”, cioè con una qualche menomazione permanente.

E’ la menomazione permanente che viene valutata in percentuale secondo la tabella del DM 38/2000 ( da QUI)

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Data accesso: 22/09/2014=> ;Termine di ricerca: sguantamento piede punteggio inail

Per questo tipo di menomazioni è impossibile trovare in rete una valutazione affidabile. Infatti si deve valutare, ai fini della quantificazione percentualistica del danno biologico, il “pregiudizio estetico”, e questo è possibile solo con visita diretta, e il “pregiudizio funzionale”, quindi riduzioni della motilità delle varie articolazioni, anche questo possibile solo con visita diretta.

Non ultimo, può entrare nella valutazione la condizione algica presumibilmente correlata agli esiti, sicuramente non valutabile a distanza.

In sostanza, solo un medico esperto o specialista in medicina legale in carne ed ossa può effettuare questo tipo di valutazioni.

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Data accesso: 28/08/2014=> ;Termine di ricerca: mi sono tagliato un dito con 20 punti sul lavoro mi spetta un indennizzo inail
Questo è un principio generale: l’INAIL riconosce un indennizzo solo per percercentuali di danno biologico superiore al 5%; tenendo presente, a titolo di esempio, che l’amputazione dell’anulare destro, nel destrimane, viene valutato il 6%, credo di poter affermare che qualunque esito cicatriziale alle dita, che non provochi gravissime problematiche funzionali al dito stesso, non può da solo essere valutato in misura sufficiente ad ottenere un indennizzo.

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Data accesso: 25/08/2016 => Termine di ricerca: inail risarcisce la spondilo artrosi?
Data accesso: 08/05/2014 => Termine di ricerca: protrusioni sono riconosciute malattie professionali

Si, è possibile. In questo caso le lavorazioni che si ritiene possano provocare discopatie vertebrali o comunque degenerazioni artrosiche vertebrali, sono quelle che espongono la colonna vertebrale a carico eccessivo o a vibrazioni a bassa frequenza.

Per il carico eccessivo generalmente si tratta di lavori di facchinaggio (porti, aeroporti, traslochi, spedizione merci ecc.), lavori di magazzinaggio (supermercati ecc.), lavoro del personale ausiliario e infermieristico in reparti nosocomiali e altre strutture ove è richiesta movimentazione assistita dei pazienti, lavoro del manovale edile, quando la movimentazione manuale dei carichi costituisce l’attività prevalente, ma ho visto anche riconoscimenti in caso di lavoratori del marmo e del ferro.

Le lavorazioni che espongono a vibrazioni il rachide generalmente sono quelle che prevedono la guida dei mezzi di trasporto e delle macchine semoventi, industriali e agricole (vedere la circolare 25 del 15/04/2004 in fondo a QUESTA pagina)

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Data accesso: 06/04/13=> Termine di ricerca: il cheratocono viene riconosciuto dall’inail come infortunio
Questo è un principio generale: l’INAIL riconosce le conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie provocate dall’esposizione a elementi patogeni presenti sul posto di lavoro (rumore, sostanze tossiche o cancerogene, eccessivo sovraccarico alle articolazioni, etc); nel caso specifico occorrerebbe individuare un agente patogeno presente nel ciclo lavorativo in grado di provocare il cheratocono; in realtà allo stato attuale questo non mi risulta, quindi il cheratocono non potrebbe essere considerata malattia professionale; altra cose è, eventualmente, un danno oculistico in un soggetto con cheratocono; in questo caso il danno biologico complessivo all’occhio viene calcolato considerando la preesistenza del cheratocono ed utilizzando una particolare modalità che prevede l’uso della formula di Gabrielli; per questa particolare evenienza vedere QUI.

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Data accesso: 19/02/13=> Termine di ricerca: ho diritto ad un riconoscimento dall’INAIL per asportazione della tiroide?
Questo è un principio generale: l’INAIL riconosce le conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie provocate dall’esposizione a elementi patogeni presenti sul posto di lavoro (rumore, sostanze tossiche o cancerogene, eccessivo sovraccarico alle articolazioni, etc); nel caso specifico quindi l’asportazione della tiroide deve essere stata provocata da un infortunio sul lavoro (una ferita penetrante della tiroide ad esempio) o da una malattia insorta per esposizione a sostanze o agenti fisici in occasione di lavoro.

Data accesso: 12/02/13=> Termine di ricerca: punteggio inail per ernia discale idraulico
Quello che mi preme precisare di questa ricerca è che la percentuale di danno biologico INAIL viene calcolata indipendentemente dal lavoro svolto dall’infortunato; ad esempio, restando nello specifico, “Ernia discale del tratto lombare con disturbi trofico-sensitivi persistenti” è valutata fino al 12%, e ciò sia che si tratti di idraulico che di impiegato.

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Data accesso: 18/01/13=> Termine di ricerca: ticket pronto soccorso codice bianco e infortunati inail
I lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro, quindi sotto tutela INAIL, in Pronto Soccorso non pagano MAI ticket, neanche se classificati come “codice bianco”.

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Data accesso: 15/07/13=> Termine di ricerca: con il patronato il medico legale e gratuito per il ricorso inail?
Data accesso: 23/04/12 => Termine di ricerca: quanto costa l’assistenza di un medico alla visita collegiale
In caso di ricorso il Patronato mette a disposizione gratuitamente il medico-legale con cui ha una convenzione; quindi il certificato per il ricorso viene redatto gratuitamente, così come gratuita è l’assistenza del medico legale in occazione della visita collegiale. Si può scegliere di effettuare il ricorso anche rivolgendosi direttamente ad un medico legale di propria fiducia ed in questo caso si è in regime di libera professione e ciascun medico può chiedere ciò che vuole. Naturalmente dovrebbe tenere conto del beneficio ottenuto o comunque ottenibile.

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Data accesso: 14/03/2015 => Termine di ricerca: rimborso scarpa inail
Data accesso: 18/02/12=> Termine di ricerca: il tutore lo rimborsa l’INAIL
L’acquisto di una ortesi, sia che si tratti di scarpa che un tutore che una protesi acustica, deve essere preventivamente autorizzato dall’INAIL che indicherà le caratteristiche tecniche e i negozi convenzionati e quindi prima bisogna presentare un’istanza alla locale sede INAIL. Un acquisto autonomamente effettuato al di fuori della procedura prevista non viene rimborsato tranne rare eccezioni

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Data accesso: 02/02/12=> Termine di ricerca: apnea notturna malattia professionale
Ritengo che non possa essere riconosciuta. La sindrome delle apnee ostruttive riconosce cause intrinseche all’organismo; quindi manca il requisito fondamentale perchè possa essere accolta come malattia professionale: ad oggi non si conoscono cause esterne all’organismo correlate ad una qualche mansione lavorativa che sia in grado di provocarla.

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Data accesso: 27/01/12=> Termine di ricerca: malattie professionali la cecità è riconosciuta dall’inail?
In via di principio si, ma devono essere soddisfatti i requisiti della “causa violente” se si tratta di infortunio sul lavoro, e della presenza di uno specifico rischio tecnopatico nelle mansioni svolte dal lavoratore, nel caso della malattia professionale; ad esempio, alcune lavorazioni che espongono l’occhio a radiazioni ionizzanti o a radiazioni infrarosse, possono provocare “opacità del cristallino” con conseguente riduzione delle capacità visive. Queste sono addirittura previste nella “NUOVA TABELLA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NELL’INDUSTRIA DI CUI ALL’ART. 3 DEL D.P.R. 1124/1965 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI” del DM 09/04/2008 (consultabile dal link presente in QUESTA pagina)

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Data accesso: 24/12/11=> Termine di ricerca: come chiedere la revisione di malattia professionale inail 
Data accesso: 08/07/12=> Termine di ricerca: aggravamento malattia professionale
Ci si deve fare rilasciare un certificato medico attestante l’aggravamento e quindi presentare una istanza di “revisione passiva”. Poichè questo tipo di istanze ormai devono essere presentare per via telematica, ritengo opportuno consigliare di rivolgersi ad un patronato il quale potrà mettere a disposizione un proprio medico specialista per il rilascio del certificato e quindi produrre l’istanza, secondo la corretta procedura

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Data accesso: 23/12/11=> Termine di ricerca: attestati esenzione tiket ipsema
l’IPSEMA è stato assorbito dall’INAIL che però ancora non ne ha acquisito l’archivio; pertanto l’attestato per l’esenzione ticket deve essere richiesto ad una sede dell’IPSEMA ancora in attività.

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Data accesso: 230/12/11=> Termine di ricerca: termini per la valutazione postumi infortunio
Alla fine del periodo di Inabilità Temporanea Assoluta l’INAIL procede a valutazione dei postumi secondo le indicazioni tabellari (QUESTA); è però facoltà dell’INAIL, se ritiene che nel breve periodo le condizioni fisiche possono migliorare ulteriormente, reinviare di 6 MESI la valutazione del danno. Consiglio, se i 6 mesi sono trascorsi, di procedere a sollecitazione della visita per accertamento postumi, o personalmente oppure tramite l’assistenza di un patronato.

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Data accesso: 24/12/11=> Termine di ricerca: tabelle di aggravamento malattia professionale INAIL
Non esiste una “tabella degli aggravamenti”, ma solo una tabella di valutazione del danno biologico (QUESTA); se si ritiene che il danno provocato dall’infortunio o dalla malattia professionale si è aggravato, occorre presentare una domanda di revisione alla sede INAIL corredato da un certificato che attesti l’aggravamento; ritengo opportuno consigliare di evitare il “fai da te”; non sono rari i casi di RIDUZIONE della percentuale riconosciuta a seguito di una incauta domanda di aggravamento; generalmente i patronati mettono a disposizione gratuitamente un medico-legale che valuta correttamente l’opportunità di procedere ad istanza di revisione.

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Data accesso: 23/12/11=> Termine di ricerca: infortunio causa non violenta
L’INAIL valuta le modalità dell’infortunio e le conseguenze riscontrate; se ritiene che i postumi conseguenti non siano compatibili con le modalità dell’infortunio oppure che una condizione preesistente all’infortunio è la responsabile totale dei postumi riscontrati, allora pone un giudizio di “causa non violenta” ovvero di malattia comune non dipendente dall’infortunio. E’ possibile ricorrere con richiesta di visita collegiale; consiglio l’assistenza di un patronato, per definizione gratuita.

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Data accesso: 10/12/11=> Termine di ricerca: mancanza medico visita collegiale inail
In assenza del medico di fiducia incaricato dal patronato o che ha stilato il certificato, la visita collegiale non viene espletata e, generalmente, viene rinviata. Solo in caso di assenza ripetuta l’opposizione viene respinta.

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Data accesso: 06/12/11=> Termine di ricerca: per accedere ad una pensione di invalidita per malattia professionale quale punteggio occorre?
Per gli infortuni o le malattie professionali avvenuti/denunciati dopo il 25/07/2000  fino al 5% l’INAIL non eroga nulla, dal 6% al 15% eroga una somma “una tantum” che dipende da percentuale, età e sesso, secondo tabelle aggiornate annualmente, dal 16% in poi eroga una rendita mensile che dipende soprattutto, ma non esclusivamente, da stipendio base e da percentuale riconosciuta.

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Data accesso: 05/12/11=> Termine di ricerca: inail autismo
Data accesso: 27/07/11=> Termine di ricerca: inail domanda invalidità con charcot marie tooth
Data accesso: 11/06/11=> Termine di ricerca: inail sindrome di strauss è invalidante?
L’INAIL è l’Istituto Nazionale per gli Infortuni e le Malattie Professionali: la tutela quindi si estende SOLO agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali, quindi le malattie la cui causa può essere ricondotta all’attività lavorativa; non mi risulta che la Sindrome di Churg-Strauss, una vasculite a patogenesi autoimmune, e tantomeno la malattia di Charcot-Marie-Tooth, una neuropatia motorio-sensitiva ereditaria, e ancor di meno l’autismo, possano essere provocate da una qualche sostanza presente in un qualche ciclo lavorativo.

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Data accesso: 06/11/11=> Termine di ricerca: 2011 opposizione avverso provvedimento dell’INAIL art. 104 D.P.R. n. 1124/65
Data accesso: 28/07/11=> Termine di ricerca: come fare ricorso per una pratica di malattia professionale ipoacusia
Il “fai da te” in questo campo è impossibile; per i ricorsi, sia malattie professionali che infortuni sul lavoro, occorre rivolgersi ad un patronato serio il quale, gratuitamente, inoltrerà il ricorso, previo colloquio-visita con un medico consulente del patronato stesso che stilerà un apposito certificato. In alternativa è’ possibile proporre ricorso anche con la collaborazione di un legale, ma “costa” e comunque è ugualmente indispensabile una certificazione medica che “quantifichi” e giustifichi correttamente il ricorso; lo stesso medico che ha stilato il certificato di ricorso poi dovrà essere presente alla visita collegiale. Da notare che, in assenza del medico di fiducia incaricato dal patronato o che ha stilato il certificato, la visita collegiale non viene espletata e, generalmente, viene rinviata.

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Data accesso: 09/10/11=> Termine di ricerca: valutazione danno biologico permanente per frattura vertebrale L2 trattata chirurgicamente
Nel caso di infortunio sul lavoro, in casi consimili gli esiti vengono “spezzettati” nei singoli componenti, valutati singolarmente secondo la tabella del DM 12/07/2000, quindi  si procede ad una valutazione complessiva sommando le singole percentuali con metodica simil-riduzionistica; nel caso specifico possono essere valutati: entità della deformazione vertebrale, motilità dell cerniera lombo-sacrale, eventuale persistenza di mezzi di sintesi, esito cicatriziale chirurgico, eventuale risentimento neuropatico arti inferiori. Non è semplice! Meglio ricorrere ad una consulenza medico-legale. Generalmente i Patronati mettono a disposizione, gratuitamente, un medico di loro fiducia che potrà valutare correttamente.

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Data accesso: 02/10/11=> Termine di ricerca: infortinio sul lavoro all’invalido civile
Non c’è alcuna differenza nella trattazione del caso da parte dell’INAIL rispetto ai soggetti non invalidi, sia che l’invalido sia stato assunto con contratto standard, sia che sia stato assunto secondo le norme della legge 68/99.

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Data accesso: 28/09/11=> Termine di ricerca: intervento chirurgico mutilante che invalidità da l’INAIL
In QUESTA tabella, quella del DM 12/07/2000, sono indicate alcune centinaia di menomazioni e le relative percentuali; occorre individuare l’esatta menomazione e l’eventuale deficit funzionale e quindi la conseguente percentuale di danno biologico; fino al 5% l’INAIL non eroga nulla, dal 6% al 15% eroga una somma “una tantum” che dipende da percentuale, età e sesso, secondo tabelle aggiornate annualmente, dal 16% in poi eroga una rendita mensile che dipende soprattutto, ma non esclusivamente, da stipendio base e da percentuale riconosciuta.

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Data accesso: 13/09/11=> Termine di ricerca: tabelle inail danno biologico aggiornate
Non esistono tabelle del danno biologico INAIL successive a quella del DM 12/07/2000 (QUESTA è la tabella)

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Data accesso: 04/09/11=> Termine di ricerca: cosa fare quando si è chiamati per accertamento postumi dall’inail
L’accertamento postumi è la visita in occasione del quale il medico dell’INAIL pone la diagnosi definitiva delle menomazioni residuate dopo infortunio o malattia professionale e contestualmente quantifica in percentuale il danno evidenziato; occorre recarsi a visita portando con se tutta la documentazione necessaria affinchè il medico INAIL possa valutare correttamente; In passato era possibile chiedere ad un medico specialista o esperto in medicina legale di essere assistiti (a pagamento), ma da qualche tempo l’INAIL non consente questa possibilità; in sede di visita collegiale per ricorso invece non solo è consentita la presenza di un medico di parte, ma è addirittura obbligatoria.

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Data accesso: 01/09/11=> Termine di ricerca: Cicatrici cutanee lineare che danno estetico paga INAIL?
Nella tabella del danno biologico INAIL (QUESTO link) esistono 3 voci relative alle cicatrici, le n. 36, 37 e 38; ma non è semplice; occorre valutare la localizzazione, al volto è valutata maggiormente, la lunghezza, il colore, la visibilità allo sguardo dell’osservatore, eventuali irregolarità …; in caso di valutazione come accertamento postumi, è possibile proporre ricorso con richiesta di visita collegiale con l’assistenza di un Patronato, il quale potrà mettere a disposizione un medico legale di propria fiducia.

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Data accesso: 23/08/11=> Termine di ricerca: tabelle invalidità civile INAIL
Non si confonda l’INAIL, che è l’istituto Nazionale di Assistenza per gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali e che tutela i lavoratori dipendenti, limitatamente alle conseguenze di infortuni e malattie professionali, e l’invalidità civile che è una forma di tutela estesa a tutti i cittadini che hanno delle limitazioni funzionali a causa di una o più malattie. Le tabelle delle menomazioni inoltre sono molto diverse; per la tabella INAIL cliccare QUI; per la tabella invalidità civile del DM 05/02/1992 cliccare QUI.

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Data accesso: 23/08/11=> Termine di ricerca: malattie professionali rare
Una malattia è “professionale” se è stata causata, o concausata, da un agente, fisico, chimico o biologico, presente nella lavorazione a cui è addetto l’assicurato; in questo senso non si può parlare di “malattie professionali rare”, ma eventualmente di malattie meno frequenti, o perchè la lavorazione in grado di provocarla è svolta da un minore numero di addetti, oppure perchè l’elemento patogeno è a basso potere morbigeno; invito a visionare la “nuova” tabella delle malattie professionali da QUI.

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Data accesso: 05/08/11=> Termine di ricerca: malattie genetiche e danno biologico INAIL
Le infermità indennizzabili dall’INAIL sono quelle provocate da infortuni sul lavoro o malattie professionali; quindi per definizione le malattie genetiche non sono indennizzabili dall’INAIL. Ma se l’infermità da infortunio sul lavoro o malattia professionale incide su un organo o su un distretto corporeo già danneggiato per malattia “preesistente” allora la valutazione finale ne dovrà tenere conto utilizzando la formula di Gabrielli (vedi QUI); il fine è quello di concedere una maggiore valutazione in quanto la nuova malattia incide su un organo già indebolito.

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Data accesso: 03/08/11=> Termine di ricerca: si puo fare domanda di pensione di invalidita civile per il morbo di crohn INAIL?
In via generale, le malattie professionali o le lesioni avvenute a a seguito di infortunio sul lavoro non entrano nel novero delle infermità valutabili ai fini dell’invalidità civile. Nel caso specifico, il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente per il quale nella tabella delle percentuali di invalidità sono previste voci apposite. Non credo però che tale malattia possa essere stata considerata come provocata dall’attività lavorativa e quindi ammessa a tutela INAIL come malattia professionale.

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Data accesso: 01/08/11=> Termine di ricerca: equo indennizzo tabelle INAIL
Si tratta di due cose diverse, anche se a volte possono coesistere, ad esempio nei dipendenti comunali e negli insegnanti; l’equo indennizzo fa parte dei benefici per riconoscimento da causa di servizio nei dipendenti pubblici; le tabelle INAIL si riferiscono ai postumi per infortuni sul lavoro e le malattie professionali in dipendenti privati e artigiani. Non c’è un rapporto preciso tra le valutazioni in ambito INAIL e quelle in ambito di causa di servizio.

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Data accesso: 30/07/11=> Termine di ricerca: INAIL preesistenze incidono sulle revisioni
La preesistenza extralavorativa viene valutata all’epoca del primo accertamento postumi, poi si “cristallizza”, cioè rimane immutata; sulle revisioni quindi incide così come precedentemente; se si tratta di preesistenza lavorativa nella gestione del decreto 38/2000 allora si procede anche ad una sua rivalutazione.

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Data accesso: 28/07/11=> Termine di ricerca: pratica chiusa INAIL per documentazione medico-legale insufficiente
Nella stragrande maggioranza dei casi vuol dire che il questionario relativo ai rischi inviato all’azienda, o alle aziende, dove il lavoratore svolge la sua attività non è stato restituito, oppure manca il parere CONTARP, l’organo tecnico INAIL per la valutazione dei rischi sul posto di lavoro. Con l’assistenza di un medico-legale oppure di un patronato può essere proposto ricorso con richiesta di visita medica collegiale durante il quale è possibile far valere le proprie argomentazioni.

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Data accesso: 27/07/11=> Termine di ricerca: esenzione ticket per malattia professionale INAIL
Occorre richiedere alla sede INAIL di residenza l’apposito attestato con la diagnosi della malattia professionale riconosciuta; quindi produrre tale attestato alla locale unità sanitaria che rilascerà l’attestazione di esenzione dal ticket limitatamente per le prestazioni specialistiche correlate alla patologia riconosciuta.

ng> tabella INAIL danno biologico regione sicilia

Non esistono tabelle del danno biologico INAIL diversificate per regioni, siano esse regioni a statuto speciale, come la Sicilia, siano a statuto ordinario; la tabella è una ed una sola; neppure esistono differenze normative in generale tra le varie regioni per ciò che riguarda gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’unica tabella del danno biologico INAIL è QUESTA

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Data accesso: 19/07/11=> Termine di ricerca: punteggio e tabelle di menomazioni inail inps x malattia professionale
Il navigatore fa un po di confusione . L’INPS è l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e si occupa delle pensioni, ma non esclusivamente, ai lavoratori dipendenti; esula dai miei intenti descrivere tutte le sue funzioni; l’INAIL è l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro le Malattie Professionali e gli Infortuni sul lavoro. Quando un lavoratore dipendente privato o un artigiano subisce un danno psico-fisico a causa di un evento o di una lavorazione connesso con le sue mansioni lavorative, viene indennizzato il danno biologico-inabilità lavorativa conseguente. Tale menomazione viene valutata percentualmente secondo una tabella delle menomazioni, QUESTA tabella, e quindi si pone in essere l’indennizzo. Nel caso delle pensioni INPS per malattia invece non esiste una tabella, ma viene valutata la riduzione di capacità lavorativa secondo una valutazione medico-legale espressa dai medici dell’INPS.

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Data accesso: 15/07/11=> Termine di ricerca: anosmia è una malattia professionale
Potrebbe esserlo; si deve individuare la causa determinante in rapporto, eventualmente, con le mansioni lavorative e con le sostanze presenti nel ciclo lavorativo; qualche indicazione si trova in QUESTA tabella.

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Data accesso: 11/07/11=> Termine di ricerca: modulo inail aggravamento di una malattia professionale
Non esiste un modulo specifico per proporre una revisione della percentuale riconosciuta per malattia professionale INAIL; tramite Patronato, o anche autonomamente, ma è più complicato, si deve produrre un certificato medico che attesti che la patologia ha subito un aggravamento e che indichi qual’è, a parere del medico certificatore, la conseguente percentuale di invalidità.

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Data accesso: 05/07/11=> Termine di ricerca: D.M: 12 luglio 2000 perdita valutazione danno non equiparato perdita anatomica
Più esattamente, secondo il DM 12/07/2000 che riguarda la valutazione delle menomazioni in ambito di infortunio sul lavoro e malattie professionali, la valutazione percentualistica  espressa per una danno “funzionale” non può superare quella tassativamente prevista per la perdita anatomica dell’organo in questione.

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Data accesso: 29/06/11=> Termine di ricerca: microinvalidità dovute a malattia professionale tabelle inail
I micropermanenti sono delle fattispecie che fanno parte della valutazione del danno nell’ambito della responsabilità civile. Nella valutazione INAIL si parla di danno biologico e danno lavorativo; una menomazione per infortunio o malattia professionale rispettivamente avvenuto o riconosciuto dopo il luglio 2000 viene valutata secondo una tabella generale (questa); il danno complessivo è considerato “danno biologico” puro se al di sotto del 16%; al di sopra o uguale a questa soglia è considerato composto da una quota di danno biologico e da una quota di inabilità lavorativa.  Non viene corrisposto indennizzo se il danno è inferiore al 6%; tra il 6% e il 15% viene corrisposta una somma a titolo di indennizzo “una tantum” che dipende, oltre che dalla percentuale, anche dall’età e dal sesso; dal 16% in poi viene corrisposta una rendita mensile che dipende, oltre che dalla percentuale, anche dallo stipendio base.

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Data accesso: 25/06/11=> Termine di ricerca: anchilosi della sottoastragalica cos’è
Blocco dell’articolazione tra l’astragalo e il calcagno; viene compromesso il movimento di flessione laterale del piede (adduzione ed abduzione del piede).

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Data accesso: 21/06/11=> Termine di ricerca: ipoacusia da danno professionale che fare
Se un lavoratore ha subito una riduzione delle capacità uditive a causa di un trauma acustico cronico per rumore eccessivo sul posto di lavoro, può presentare domanda alla sede INAIL di residenza affinchè venga riconosciuta la malattia professionale. Preliminarmente è opportuno effettuare un esame audiometrico con timpanogramma, quindi fare redigere un certificato medico su un apposito modello che generalmente è in possesso dei medici di medicina generale. Il certificato verrà poi utilizzato, a mio parere preferibilmente tramite un Patronato, per presentare da domanda di riconoscimento di malattia professionale. Comunque generalmente i Patronati hanno delle convenzioni con medici che potranno loro stessi redigere il certificato. Il lavoratore verrà poi chiamato dall’INAIL per gli opportuni accertamenti.