LINEE GUIDA I.N.P.S. PER L’ACCERTAMENTO DEGLI STATI INVALIDANTI

 La tabella annessa al DM 05/02/1992 è l’unica tabella legalmente valida ai fini della valutazione delle percentuali di invalidità civile.

Non molti anni fa il governo in carica tentò di modificare questa tabella con un decreto legge ampliandola ed inserendo numerose patologie non presenti precedentemente; per molte patologie inoltre erano state definite in modo più minuziose le possibili valutazioni in rapporto alla gravità e all’incidenza funzionale.

La tabella veniva molto ampliata ma in realtà, a ben vedere, in parecchie aree organo-funzionali le percentuali riconoscibili erano inferiori rispetto a quelle previste dal DM 05/02/1992.

Di fatto venivano pertanto modificati i requisiti necessari per ottenere i benefici riservati agli invalidi civili.

Grazie alla giusta battaglia intrapresa dalle associazioni dei soggetti disabili e dei parlamentari sensibili a questa problematica, questo decreto legge venne bocciato già in Commissione Parlamentare.

Non passò molto tempo che l’INPS pubblicò delle linee guida ad uso delle loro Commissioni, di fatto riproponendo in buona parte quanto era stato bocciato dal Parlamento; insomma un atto amministrativo che superava una legge, quanto di più discutibile possa essere fatto, indipendentemente da come si valuti questa tabella.

I medici delle Commissioni INPS infatti sarebbero tenuti ad utilizzare, nelle loro valutazioni, le indicazioni di queste linee guida e ciò sia in sede di verifica, ordinaria o straordinaria che sia, sia in fase di 1° accertamento nelle regioni dove è l’INPS stesso ad effettuarlo.

L’opuscolo, intitolato “LINEE GUIDA I.N.P.S. PER L’ACCERTAMENTO DEGLI STATI INVALIDANTI” amplia notevolmente le indicazioni dell’unica tabella valida e comunque, se usato con attenzione, contiene utili indicazioni valutative per tante patologie, soprattutto quelle rare, per cui esiste solo la possibilità di una valutazione con criterio analogico.

Ribadisco comunque che è una tabella che non ha forza di legge, quindi l’INPS, nella persona dei medici delle sue Commissioni, non può farla valere in quelle situazioni in cui l’adesione alle indicazioni tabellari di legge è indispensabile, come ad esempio in sede di accertamento peritale in corso di azione legale avverso un verbale di Invalidità civile.

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LINEE GUIDA I.N.P.S. PER L’ACCERTAMENTO DEGLI STATI INVALIDANTI

Dott. Salvatore Nicolosi