Per ottenere i benefici previsti dalla legge ai soggetti riconosciuti portatori di handicap, secondo le disposizioni della legge 104/92, è necessario, preliminarmente, presentare una apposita domanda per essere sottoposti a visita di accertamento della condizione di handicap.

Tale domanda deve essere presentata all’INPS secondo una procedura particolare, in realtà assolutamente identica a quella usata per il riconoscimento dell’invalidità civile

PRIMO PASSO (certificazione)

Si deve fare stilare un apposito certificato da parte di un medico di fiducia; è un certificato che il medico, dotato di apposite credenziali di accesso, compila direttamente sul sito dell’INPS indicando, oltre ai dati anagrafici del richiedente, l’anamnesi, cioè la storia delle patologie, la diagnosi e ulteriori informazioni.

In genere i medici di Medicina Generale convenzionati con il SSN sono in possesso delle credenziali di accesso all’INPS come medico certificatore, ma comunque il richiedente può rivolgersi ad altro medico di sua fiducia, naturalmente in possesso delle credenziali di accesso.

Nel certificato deve essere barrata la casella “HANDICAP” e NON quella “disabilità” che si riferisce ai soggetti che desiderano godere dei benefici delle legge 68/99, cioè l’iscrizione nelle liste di collocamento come soggetto disabile.

casella da flaggare in caso di domanda per riconoscimento di legge 104/92

casella da flaggare in caso di domanda per riconoscimento di legge 104/92

Preciso che un’unico certificato può essere usato per presentare varie istanze di accertamento, quindi, oltre a quello per la legge 104/92, quindi contemporaneamente anche quella per invalidità civile, biffando la casella “INVALIDITA”, quella per la sordità prelinguale, biffando la casella “SORDITA'”, quella per la cecità, biffando la casella “CECITA'”, quella pe per la sordocecità bifando la casella “SORDOCECITA'” ed infine quella per la disabilità al fine di inserimento nelle liste di collocamento come soggetto disabile biffando la casella “DISABILITA”.

Nel certificato il medico comunque deve o può inserire ulteriori informazioni

    • se sussistono i requisiti per la concessione di indennità di accompagnamento barrando le caselle “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompgnatore” e/o non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”, in realtà non indispensabile se si tratta di una domanda esclusivamente per il riconoscimento dell’Handicap
    • se si tratta di patologia di competenza ANFASS, cioè una patologia dello sviluppo cognitivo, ma non solo (comunque è possibile aprire una pagina con l’elenco delle patologie di competenza ANFASS);
    • si si tratta di una patologia che può rientrare nell’ambito delle sindromi autistiche;
    • se il soggetto ha una patologia oncologica in atto e in questo modo con la possibilità di accelerare l’iter;
    • se le infermità sono state provocate da evento con responsabilità di terzi:
    • se sussistono condizioni che rendono pericoloso il trasporto presso la sede della visita di accertamento (quindi si richiede visita domiciliare);

Inviato il certificato, il medico stampa una copia, assieme ad un “attestato di trasmissione del certificato”,  e la consegna alla persona.

Il certificato per il riconoscimento di soggetto con handicap, ai sensi della legge 104/92 è un certificato che deve essere pagato al medico che lo redige, anche se è il proprio medico di medicina generale e anche se si hanno esenzioni dal ticket.

Un caso particolare è quello di coloro che oggettivamente non possono recardi a visita in quanto il trasporto non è possibile o è pericoloso. In questo caso il medico biffa una apposita casella dichiarando che sussistono condizioni di salute che rendono pericoloso il trasporto. Peraltro, se questa condizione insorge dopo l’effettuazione della domanda e prima della data prevista per la visita, è possibile, da parte di un medico certificatore redigere un nuovo certificato on-line chiamato “certificato integrativo” in cui il medico certifica ciò. In questo caso la visita di accertamento dell’handicap verrà effettuata a domicilio.

SECONDO PASSO (domanda di riconoscimento di soggetto con handicap)

Rigorosamente entro 90 giorni si deve presentare la domanda vera e propria, altrimenti, trascorso questo termine, il certificato perde di valore e bisogna redigerne uno nuovo.

Coloro che posseggono il PIN dispositivo per l’accesso ai servizi INPS possono presentare la domanda  autonomamente ma è una modalità che io sconsiglio; ritengo che sia molto meglio che la domanda di accertamento dell’Handicap sia presentata tramite un patronato i cui impiegati ben conoscono la procedura di presentazione.

Da far rilevare che una nuova domanda non può essere presentata se la precedente non ha concluso il suo iter, tranne ancora per i soggetti con patologia tumorale che possono presentare una domanda di aggravamento anche se la precedente ancora non ha esaurito il suo iter (vedere QUESTO articolo).

TERZO PASSO (accertamento medico-legale)

La visita di accertamento per la legge 104/92 dovrebbe essere effettuata tra i 10 ed i 40 giorni dopo la prentazione della domanda presso la sede INPS competente per provincia, ma in alcune realtà territoriali occorre aspettare anche 4-5 mesi, tranne nei casi in cui il medico certificatore barra la casella prevista in caso di malattia tumorale in atto; in quest’ultimo caso la visita viene effettivamente effettuata molto celermente, mediamente 15 giorni.
Nella data e nell’ora prevista è indispensabile presentarsi a visita con tutta la documentazione medica utile a dimostrare le proprie patologie invalidanti.
E’ indispensabile portare con se, alla visita, originali e fotocopie della documentazione sanitatia.
La Commissione incaricata dell’accertamento acquisirà la documentazione e quindi stilerà un verbale che verrà successivamente inviato alla persona dopo le eventuali validazioni, se richieste nella provincia, da parte della Commissione Medico Legale INPS locale e della Commissione Medica Superiore.
Nel caso dei soggetti con malattia tumorale, viene rapidamente inviato un verbale provvisorio valido ad ogni effetto di legge, fino all’arrivo del verbale definitivo
 

QUARTO PASSO (richiesta dei benefici)

Ottenuto un verbale con il riconoscimento di soggetto con handicap, ai sensi del comma 1 o del comma 3 dell’art. 3 della legge 104/92, si potranno richiedere i benefici connessi, differenti in rapporto alla condizione lavorativa e/o familiare del richiedente e, naturalmente di maggiore entità se sussiste il riconoscimento di soggetto con handicap in condizione di gravità.
Ma l’enumerazione di questi benefici non fa parte dell’argomento di questa pagina.
 
fonti:
 
Dott. Salvatore Nicolosi
Medico consulente dei Servizi di Medicina Legale dell’INCA-CGIL di Siracusa