Nuova procedura di convocazione INPS per revisione dell’Invalidità Civile

Con il messaggio n. 926 del 25 febbraio 2022 l’INPS ha annunciato una nuova procedura per la convocazione alla visita di revisione per invalidità, cecità, sorditò legge 104/92 e disabilità (legge 68/99) e ciò al fine di rendere meno probabile la mancata ricezione dell’avviso con la data di presentazione e quindi meno frequente la sospensione del beneficio per mancata presentazione a visita.

Nel messaggio l’INPS afferma:

“L’Istituto ha individuato nuove modalità operative per razionalizzare l’iter di revisione delle prestazioni assistenziali e rendere il procedimento più celere e immediato, oltre che meno gravoso per gli interessati.
A tal fine, viene implementato, anche in quest’ambito, l’uso dello strumento tecnologico informatico a vantaggio dell’economicità e dell’efficienza del procedimento amministrativo”

Già quattro mesi prima della data prevista per la visita di revisione, indicata nel verbale d’invalidità, l’INPS invia una lettera, per posta prioritaria con cui invita l’invalido ad inviare la propria documentazione sanitaria mediante il servizio online “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile” (cfr. il messaggio n. 3315 del 1° ottobre 2021) che si trova nel sito dell’INPS:

La documentazione viene quindi esaminata dalle Commissioni medico-legali dell’INPS al fine di procedere alla definizione della domanda/posizione in attesa di valutazione sanitaria, “ai sensi dell’articolo 29-ter del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, inserito, in sede di conversione, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. Tale articolo, infatti, introduce la possibilità per le commissioni mediche preposte all’accertamento delle minorazioni civili e dell’handicap di redigere verbali, sia di prima istanza che di revisione, anche solo valutando gli atti, in tutti i casi in cui sia presente una documentazione sanitaria che consenta una valutazione obiettiva“.

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La documentazione va inviata, secondo il messaggio INPS, entro 40 giorni dalla data di spedizione della lettera e, se la documentazione sanitaria è ritenuta idonea, il procedimento si conclude sugli atti. Se la Commissione esaminatrice dovesse invece ritenerla inidonea, per qualità e specificità, si procede alla fissazione della visita di revisione, data che però, avverte l’INPS, potrebbe essere  successiva alla data di scadenza indicata nel verbale.

L’invito viene inviato a  mezzo raccomandata A/R, la persona viene anche contattata dall’INPS per telefono con un congruo anticipo (servizio di chiamata outbound) e quindi ulteriormente invitata tramite messaggio SMS. L’INPS però, a questo punto del messaggio, specifica: “sempre qualora l’Istituto conosca il relativo contatto telefonico“, richiamando con ciò l’attenzione sull’inserimento di ogni informazione utile al momento della domanda, compreso il numero di telefono per eventuali contatti.

Ma credo che il numero di telefono possa essere fornito anche tramite il patronato durante l’attesa della visita di revisione: “... in tutti i casi di invio di comunicazioni, sia tramite posta prioritaria che raccomandata, è attivo anche il servizio di chiamata (outbound) all’interessato – sempre qualora l’Istituto conosca il relativo contatto telefonico – il quale sarà avvisato di persona della visita già programmata. Tramite tale servizio si ricorda al diretto interessato la data, il luogo e l’ora della visita di revisione. Segue, inoltre, ulteriore invito tramite messaggio SMS per ricordare l’appuntamento;...”

Poichè la mancata presentazione a visita non giustificata comporta la sospensione cautelativa della prestazione economica in godimento e/o degli altri eventuali benefici correlati, viene data la possibilità di giustificare l’eventuale assenza con idonea documentazione, ad esempio un certificato medico “… in caso di impedimento a presenziare alla visita deve essere prodotta, alla Struttura Inps territorialmente competente, una documentata richiesta di giustificazione per motivi amministrativi o sanitari. In caso di accoglimento della giustificazione l’assistito è nuovamente convocato a visita;”.

In sostanza l’INPS ha avviato una procedura che, da una parte rende meno probabile la mancata presentazione a visita, magari per mancato ricevimento della convocazione, dall’altra rende possibile la valutazione su atti del caso, e ciò appare particolarmente favorevole nei casi di persone allettate o particolarmente sofferenti e di difficile trasporto nelle sedi delle visita.

In questa sede, come in altri articoli, raccomando di produrre alla Commissione giudicante documentazione quanto più possibile completa, pienamente descrittiva delle carenze funzionali provocate dalle patologie e, non ultimo, assolutamente veritiera rispetto alle infermità che affliggono la persona.

fonte: https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13736

Dott. Salvatore Nicolosi
Medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN
Gia Consulente Tecnico Servizi Medicina Legale INCA-CGIL di Siracusa.
 
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2 Comments

  1. Dott. Salvatore Nicolosi 13 Giugno 2022
  2. luca 13 Giugno 2022

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