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Abrogate la nota AIFA 84 e la nota AIFA 11

Le note AIFA 11 e la nota AIFA 84 sono state abolite.

Nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 84 del 11/04/2025 sono state pubblicate le determine 1 aprile 2026 concernenti l’abolizione delle note limitative di prescrizione n. 1 ed 84.

La nota AIFA n. 11 si riferiva alla prescribilità, a carico del SSN, del “calcio folinato“, nell’indicazione “recupero dopo terapia con antagonisti dell’acido diidrofolico”.

I farmaci antagonisti dell’acido diidrofolinico sono alcuni antitumorali, come il 5-fluoro-uracile, ed il metotrexato, anch’esso un antitumorale.

Con la determina 1 aprile 2026 il calcio folinato passa alla classe “C”, cioè interamente a pagamento.

Link alla determina riguardante l’abrogazione della nota AIFA 11

La nota AIFA n. 84 si riferiva alla prescrivibilità dei seguenti farmaci:

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova nota N01 dell’AIFA e la contestuale abrogazione delle note 1 e 48

Nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2026 è stata pubblicata la nota N01 dell’AIFA e contestualmente sono state abolite le note AIFA 1 e 48.

La nota N01 ha effetto dal quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, quindi a partire dal 22 marzo 2026; fino ad allora le note 1 e 48 sono valide.

Le note AIFA 1 e 48 regolavano l’erogabilità a carico del SSN degli inibitori di pompa protonica, in sigla IPP, e della Famotidina.

Si tratta dei farmaci comunemente, ma erroneamente, chiamati “gastroprotettori”; erroneamente in quanto con questa parola si aveva l’impressione che potessero, addirittura “dovessero” essere prescritti in tutte le occasioni di assunzione di farmaci in quanto utili, efficaci e privi di effetti avversi.

Non era e non è così, in quanto tale denominazione è assolutamente ingannevole e sono comunque farmaci il cui uso cronico espone a nuove patologie; vengono segnalati aumento dei casi di osteoporosi, anemia, carenze vitaminiche ed altro.

Assegno di incollocabilità INAIL: esteso il limite di età fino a 67 anni dal 2026

Con la circolare INAIL n. 55 dell’11 dicembre 2025, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative relative alle novità introdotte con l’articolo 9 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159  in materia di assegno di incollocabilità INAIL.

La modifica riguarda il limite massimo di età per la fruizione della prestazione, che viene adeguato all’età pensionabile, con effetti che si concretizzeranno a partire dal 1° gennaio 2026 .

Cos’è l’assegno di incollocabilità INAIL

L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica erogata dall’INAIL, in aggiunta alla rendita diretta, a favore degli invalidi del lavoro che, per la gravità delle menomazioni riportate, non possono essere inseriti nel mondo del lavoro tramite l’assunzione obbligatoria in quanto hanno perduto tutte le proprie capacità di lavoro.

Certificato medico integrativo INPS: miglioramento della procedura per la domanda della disabilità

La gestione dell’accertamento della disabilità in Italia, ex invalidità civile e legge 104/92,  sta per cambiare profondamente grazie alla riforma introdotta dal decreto legislativo 62/2024 che prevede, tra le altre cose, che l’INPS diventerà l’unico ente responsabile per il riconoscimento della disabilità. Nell’aambito del miglioramento della procedura l’INPS sta man mano impleentando le procedure tecniche per invio delle domande secondo la nova normativa; nell’ambito di questo percorso, è stato introdotta la possibilità di invio del certificato medico integrativo, una tipologia di certificato che era già prevista per la vecchia procedura dell’invalidità civile ed ora implementata anche nella procedura della riforma della disabilità.

Il certificato medico integrativo è un documento sanitario digitale che consente al medico certificatore di aggiornare o modificare il certificato medico introduttivo già inviato all’INPS e la sua introduzione è stata annunciata dallo stesso INPS con il messaggio numero 1980 del 23-06-2025.

INPS: rivalutazione di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2025

Con la circolare n. 23 del 28 gennaio 2025 l’INPS ha comunicato di aver concluso le operazioni per il calcolo degli aumenti di pensioni e prestazioni assistenziali per l’anno 2024, specificando che si è trattato di un lavoro che interessa 20 milioni di “posizioni”, quindi una quantità veramente enorme.

Nella circolare, l’INPS descrive i criteri generali che hanno dato origine all’entità delle rivalutazioni, quindi le operazioni effettuate e i risultati finali, tenendo conto del decreto 15novembre 2024 del Ministero dell’economia e delle Finanze avente come titolo: “Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2025. Valore della percentuale di variazione – anno 2024. Valore definitivo della percentuale di variazione – anno 2023”, inserendo anche le relative tabelle riepilogative.

Nuovi importi delle Indennità Antitubercolari per il 2025: Ecco le novità della circolare INPS

L’INPS ha recentemente pubblicato la Circolare n. 2 del 10 gennaio 2025, che descrive i nuovi importi delle indennità antitubercolari per l’anno in corso. Questi cambiamenti sono stati definiti in seguito alle variazioni stabilite dal decreto del 15 novembre 2024, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Solo da notare che gli aumento sono veramente minimi, in realtà pochi centesimi.

Istruzioni operative INPS per il nuovo certificato introduttivo alla domanda di disabilità, ex invalidità civile

Con il messaggio numero 4364 del 19 dicembre 2024 l’INPS inizia a pubblicare le istruzioni utili per una efficace partenza della riforma della disabilità che, a partire dal 1° gennaio 2025, entrerà in sperimentalmente in vigore secondo le previsioni del decreto legislativo del 3 maggio 2024, n. 62.

Tale riforma, inizialmente applicata nelle province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste, introduce importanti innovazioni procedurali nel sistema di gestione della disabilità in Italia, e ciò fin dall’invio del certificato introduttivo.

Per la domanda di riconoscimento della disabilità, secondo il DL 3 maggio 2024, a partire dal 1° gennaio non occorre presentare anche la domanda amministrativa

Con il messaggio n. 4014 del 28/11/2024 l’INPS ha comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2024 la domanda per la disabilità, che racchiude in se tutte le tipologie,quindi invalidità civile, handicap, cecità, sordocecità,sordità e disabilità ex legge 68/99, ma ciò fino al 31 dicembre 2025 nelle province in cui è iniziata a titolo per ora sperimentale la modalità di accertamento della disabilità secondo le indicazioni del DL 3 maggio 2024 n. 62, la domanda potrà essere presntata esclusivamente tramite un nuovo certificato medico introduttivo e non sarà necessario presentare una domanda amministrativa.

Nello stesso messagio è precisato che, per i certificati introduttivi inviati fino al 31 dicembre 2024 da persone residenti nelle province sede della sperimentazione, è ancora indispensabile presentare la domanda amministrativa, ma deve essere inviata tassativamente entro il 31 dicembre 2024.

Anche per l’anno scolastico 2024-2025 è stata ampliata la tutela per l’infortunio dello studente in ambito INAIL

Con l’Istruzione Operativa del 14 agosto 2024 l’INAIL ha comunicato che anche per l’anno scolastico/accademico 2024-2025 è stata estesa la tutela assicurativa INAIL per gli studenti  e gli insegnanti del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore e ciò a seguito di quanto previsto dall’art. 9 del decreto legge 9 agosto 2024 n. 113.

Sostanzialmente è stato prorogato l’ampliamento già previsto per il cosiddetto “infortunio dello studente”, compresa anche la malattia professionale manifestatasi durante le attività scolastiche.

Finasteride e Dutasteride ed idee suicidiarie

La Dutasteride e la Finasteride sono due farmaci molto usati nelle ipertrofie prostatiche, la Finasteride, in aggiunta, nelle formulazioni in compresse da 1 milligrammo e come applicazione topica è utilizzata per il trattamento dell’alopecia androgenetica.

Questi due farmaci sono recentemente finiti sotto la lente attenta dell’Agenzia Europea del Farmaco per la possibile correlazione con la comparsa di “pensieri suicidiari” e comportamenti suicidiari, su segnalazione dell’Agenzia del Farmaco francese