Categoria: INPS

Il “bonus diabete” è una bufala

Io sono un medico di medicina generale e generalmente ogni anno, almeno negli ultimi 5 anni, qualche mio paziente mi chiede notizie sul “bonus diabete”, l’ultima volta 5 giorni fa.

Anche inserendo le parole “bonus diabete” sui motori di ricerca Google, Bing, DuckDukGo e via dicendo in effetti compaiono i link a diversi siti che danno questa notizia.

Chiariamo subito che non esiste una norma, un decreto ministeriale o una legge che prevede l’erogazione di una somma di denaro, il famigerato  “bonus diabete”, a favore di tutti i soggetti affetti da diabete mellito, quindi posta in questi temini, si tratta di una notizia errata, anche se si poggia su un fondamento di verità.

In effetti, leggendo attentamente le pagine indicate dai motori di ricerca appare chiaro, ad un occhio smalizziato, che tutte fanno riferimento alla normativa sull’Invalidità Civile e non ad una normativa autonoma a favore dei soggetti affetti da diabete mellito.

INPS: COVID-19 – Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, bonus baby-sitting

Con il messaggio n. 1281 del 20/03/2020, avente come oggetto “Decreto cura. Emergenza COVID. Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, bonus baby-sitting” l’INPS ha fornito una prima sintetica “illustrazione relativa alla fruizione dei congedi parentali e del bonus baby-sitting, nonché alla estensione della durata dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104“.

Si tratta ancora di una primo approccio in quanto “Le istruzioni operative e procedurali in merito all’applicazione dei suddetti benefici saranno fornite con la relativa circolare illustrativa, che sarà pubblicata a seguito del parere favorevole del Ministero vigilante“.

In appresso è scaricabile l’allegato 1 del mesaggio INPS n. 1281  del 20/03/2020 con le prime istruzioni.

Definite le modalità per le visite fiscali ai dipendenti pubblici

Con il “Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 206, 17 ottobre 2017“, intitolato “Regolamento recante modalita’ per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonche’ l’individuazione delle fasce orarie di reperibilita’, ai sensi dell’articolo 55-septies, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165“, sono state rinnovate le regole per l’accertamento fiscale delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici.

Come già in precedenza, la competenza delle visite fiscali è in capo all’INPS che vi provvede con propri medici.

La visita può essere disposta direttamente dall’INPS, ma può anche essere richiesta direttamente dal datore di lavoro pubblico, fin dal primo giorno di malattia e può essere ripetuta anche sistematicamente.

Certificato d’invalidità sul nuovo sito INPS

Da ormai diversi anni i medici sono abituati ad inviare il certificato d’invalidità, sia civile che contributiva con modello SS3.

Pur con periodiche difficoltà dovute a modifiche nel modello usato per l’invalidità civile legge 104, disabilità, sordità e cecità, fino ad oggi comunque tutti sapevamo almeno come accedere.

Con l’avvento del nuovo sito INPS sembrano sparite le pagine per l’accesso ai medici certificatori.

INAIL-INPS: malattia sempre indennizzata

l’INAIL e l’INPS hanno rinnovato la convenzione che regola il pagamento del periodo di inabilità assoluta (la cosiddetta “malattia”) in caso di incertezza sulla competenza.

La convenzione stabilisce che l’Istituto che per primo riceve la richiesta di prestazione assicurativa è tenuto ad anticipare al lavoratore la conseguente indennità. Ciò comunque al fine di non privare il lavoratore infortunato/malato, per periodi anche lunghi, dei mezzi di sussistenza per lui e la sua eventuale famiglia.

La convenzione prevede che, se il caso dubbio è stato denunciato all’INAIL, al lavoratore va corrisposto il 50% della retribuzione prevista dal DPR 1124/65, quindi il 50% del 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno e il 50% del 75% della retribuzione dal 91° giorno alla guarigione.

In sostanza, per ogni 10 € di retribuzione media giornaliera percepirebbe 3 € fino al 90° giorno e 3,75 € dal 91° giorno in poi.

Se il caso dubbio è stato invece denunciato all’INPS ma si ravvisano, a parere della dirigenza medica dell’Istituto, i requisiti perchè sia considerata malattia sotto tutela INAIL, allora al lavoratore viene corrisposta un’indennità di malattia come da previsioni di legge per i casi di malattia comune.

Per l’istanza di invalidità previdenziale INPS da ottobre 2011 obbligatorio il certificato SS3 on-line

Con la circolare n. 91 del 2/07/2012 l’INPS informa che a partire dall’1 ottobbre 2012 i certificati su modello SS3, che sono necessari per la domanda di concessione dell’invalidità previdenziale, dovranno essere obbligatoriamente inviati tramite una procedura on-line.