Categoria: disabilità

INPS: COVID-19 – Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, bonus baby-sitting

Con il messaggio n. 1281 del 20/03/2020, avente come oggetto “Decreto cura. Emergenza COVID. Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, bonus baby-sitting” l’INPS ha fornito una prima sintetica “illustrazione relativa alla fruizione dei congedi parentali e del bonus baby-sitting, nonché alla estensione della durata dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104“.

Si tratta ancora di una primo approccio in quanto “Le istruzioni operative e procedurali in merito all’applicazione dei suddetti benefici saranno fornite con la relativa circolare illustrativa, che sarà pubblicata a seguito del parere favorevole del Ministero vigilante“.

In appresso è scaricabile l’allegato 1 del mesaggio INPS n. 1281  del 20/03/2020 con le prime istruzioni.

Aggiornati per il 2020 gli importi e i limiti di reddito delle pensioni d’invalidità

Con la circolare n. 147 dell’11 dicembre 2019 l’INPS ha reso noto gli importi e i limiti di reddito delle provvidenze economiche degli invalidi civili, compresi quelli per sordità, cecità e particolari malattie (thalassemia e drepanocitosi), per l’anno 2020.

Si nota immediatamente che gli aumenti sono minimi.

L’allegato 2 della circolare riporta, oltre agli importi delle provvidenze per gli invalidi civili compresi i ciechi civili e i “sordi” (ex sordomuti) , anche gli importi e i limiti reddituali della pensione sociale e di altre provvidenze previdenziali.

Indennità di accompagnamento: più veloce per gli ultrasessantacinquenni

Da oggi, 9 maggio 2018, il pagamento dell’indennità di accompagnamento per le persone ultrasessantacinquenni avverrà più rapidamente.

E’ questo ciò che si evince dal messaggio INPS n. 1930 dell’8 maggio 2018.

Il messaggio fa riferimento alla modalità di invio solo dell’istanza di accompagnamento e solo per i soggetti ultrasessantacinquenni; fino ad oggi solo dopo l’arrivo del verbale INPS in cui veniva certificata la condizione di soggetto con diritto ad indennità di accompagnamento poteva essere presentato il cosiddetto modulo AP70  con cui vengono inviate le informazioni relative alla condizione reddituale, alla condizione di non ricovero in struttura con retta a carico di ente pubblico, alla modalità con cui la persona desidera ricevere il pagamento e all’eventuale delega a terza persona per la riscossione.

Con il messaggio 1930/2018 l’INPS comunica che da oggi tutte le notizie utili all’Istituto per la corresponsione dell’indennità di accompagnamento possono essere inviate già all’atto della domanda e che per tale motivo ha modificato le procedure di acquisizione delle istanze.

Invalidità e Sclerosi Multipla: aggiornamento criteri valutativi.

E’ di alcuni giorni fa la notizia che l’INPS, congiuntamente con l’Associazione Sclerosi Multipla (AISM) e la sua Fondazione FISM e con il patrocinio della SIN (Società Italiana di Neurologia) e della SNO (Società dei Neurologi, Neurochirurghi, Neuroradiologi Ospedalieri) ha emesso un nuovo documento per la valutazione medico legale in ambito di invalidità civile, legge 104/92 e disabilità (legge 68/99) delle persone affette da Sclerosi Multipla intitolato “Comunicazione tecnico scientifica per l’accertamento degli stati invalidanti correlati alla sclerosi multipla

E’ un documento piuttosto corposo, 40 pagine compresi copertine, indice, e alcune pagine bianche.

Nella “Premessa” si da ragione degli obiettivi del documento: ” … La presente Comunicazione tecnico scientifica…  si prefigge l’obiettivo di mettere a disposizione dei medici e operatori presenti nelle Commissioni Medico Legali uno strumento operativo che, pur nella snellezza e facilità di consultazione, consenta una appropriata conoscenza delle problematiche rilevanti in materia di accertamento medico legale della sclerosi multipla (SM) in modo da favorire l’omogeneizzazione e adeguatezza dei criteri valutativi. ...”

L’indice degli argomenti ci da già alcune indicazioni:

Reinserimento lavorativo di infortunati sul lavoro e tecnopatici

Con la Determina del Presidente dell’INAIL n. 258 dell’11 luglio 2016, intitolata “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”, l’INAIL inizia ad attuare un programma di tutela e reinserimento lavorativo di infortunati e tecnopatici, così come previsto dall’articolo 1, comma 166, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Tale legge prevede l’attribuzione all’INAIL delle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, sia a seguito di infortunio che a seguito di insorgenza di malattia professionale (i cosiddetti tecnopatici).

INPS: nuove linee guida per riconoscimento invalidità ed handicap nei minori con Diabete Mellito tipo 1

Pochi giorni fà è stato pubblicato dall’INPS un documento ufficiale a firma del Dott. Massimo Piccioni, Presidente della Commissione Medica Superiore dello stesso INPS, intitolato “La valutazione a fini di invalidità civile e handicap del minore affetto da diabete mellito tipo 1: Linee guida”.

E’ un documento indirizzato a tutte le Commissioni Mediche Territoriali che mette un punto fermo sulla valutazione dei minori diabetici, con un chiaro intento di omogeneizzazione sul territorio italiano.

Il documento è formato da una prima parte in cui viene riportata la classificazione eziologica del diabete, quindi una parte strettamente clinica sul diabete Mellito tipo 1 con epidemiologia, patogenesi, sintomatologia, complicanze e terapia.

Poi inizia una sezione dedicata all’impatto della malattia sulla famiglia del minore e quindi le problematiche socio-assistenziali conseguenti, con una particolare attenzione all’incidenza del diabete mellito sul percorso scolastico.

Tutto ciò premesso, inizia la sezione intitolata: “La valutazione del diabete mellito tipo 1 a fini di invalidità e handicap“.