Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche sulla cecità e sordità in ambito di invalidità civile.

Per “curiosità” riguardanti i ricorsi ai verbali di invalidità e le tabelle dell’invalidità civile andare alla pagina della Bussola riguardante l’invalidità civile in generale (QUESTA PAGINA). Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni.

 

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Data accesso: 27/05/2016=> Termine di ricerca: chi è affetto di glaucoma ha diritto alla pensione di invalidità
Il glaucoma, nella tabella del DM 05/02/1992 è valutabile solo il 10% se congenito e l’11-20% se acquisito, percentuali assolutamente insufficienti ad ottenere un qualunque beneficio economico. Ma se il glaucoma ha provocato un deficit visivo non correggibile con lenti, allora la percentuale d’invalidità civile va calcolata considerando questo dato secondo le indicazioni della stessa tabella. Al raggiungimento della soglia del 74% d’invalidità, se sussistono anche i requisiti dell’età e di reddito, si ha diritto alle prestazioni economiche connesse all”invalidità civile che possono essere visionate in QUESTA pagina.

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Data accesso: 11/07/2013=> Termine di ricerca: ventisemisti possono acquisire la patente

“Ventesimista” è il cieco civile il cui visus residuo nell’occhio migliore non supera 1/20, pertanto il peggiore deve essere almeno 1/20 o peggio (1/50, 2/50, 1/100, “motu mano”)

I requisiti visivi per l’ottenimento della patente di categoria “B” sono descritti nell’allegato 1 al DM 30/11/2010; si legge:

Gruppo 1: … Il candidato al rilascio o al rinnovo della patente di guida deve possedere un’acutezza visiva binoculare complessiva, anche con correzione ottica, se ben tollerata, di almeno 0,7, raggiungibile sommando l’acutezza visiva posseduta da entrambi gli occhi, purché il visus nell’occhio che vede peggio non sia inferiore a 0,2. ...”

Ciò significa che l’occhio peggiore non deve avere un visus residuo inferiore a 2/10 e la somma della prima cifra deve essere almeno di “7”.

Il ventesimista, se veramente tale, non ha questi requisiti e pertanto non può condurre veicoli a motore.

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Data accesso: 03/07/2013=> Termine di ricerca: cieco parziale può avere accompagnamento?
Se un soggetto beneficiario di pensione civile per cecità parziale si trova ANCHE nelle condizioni previste per la concessione dell’indennità di accompagnamento, cioè se si trova nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o sia non in grado di compiere gli atti fondamentali della vita, e purchè questa grave riduzione dell’autonomia non sia provocata dal deficit visivo, allora può percepire anche l’indennità di accompagnamento; in sostanza le due prestazioni sono cumulabili se esistono separatamente i requisiti per entrambe.

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Data accesso: 22/04/2013=> Termine di ricerca: cieco parziale 10/10 e 9/10
Questa frase, che è stata inserita come termini di ricerca su google, è stata qui inserita perchè … mi fa arrabbiare; spero che sia stato un errore di digitazione perchè con 9/10 in un occhio e 10/10 nell’altro non si è affatto cieco, anzi si vede benissimo! Dott. Salvatore Nicolosi 👿

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Data accesso: 05/03/2013=> Termine di ricerca: cristallino artificiale e indennità di accompagnamento
NO. I requisiti per l’indennità di accompagnamento sono l’impossibilità a deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure la necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita; nel caso dell’indennità di accompagnamento per cecità, il requisito è appunto la “cecità”; è assimilata alla cecità il visus “motu mano” (percezione del movimento della mano a pochi centimetri dagli occhi), la percezione di ombra e luci, campo visivo inferiore al 3%.

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Data accesso: 11/02/2013=> Termine di ricerca: miopia 2 punti, quanta invalidità inps
O% (zero percento)! In realtà non importa quanto è la correzione; che siano lenti da -2 o da -8, quello che conta è il visus corretto, cioè come si vede dopo la correzione con lenti; quindi si procede a confronto con la tabella dei deficit visivi annessi al DM 05/02/1992 (in QUESTA pagina).

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Data accesso: 05/01/2013=> Termine di ricerca: chi ha fatto la domanda di cecità puo avere la patente
E’ una contraddizione in termini; in ogni caso colui che ha i requisiti per essere considerato cieco civile non ha i requisiti per ottenere la patente di guida, quindi se è cieco civile e guida … è un FALSO invalido!

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Data accesso: 27/12/12=> Termine di ricerca: cieco parziale che però con gli occhiali vede bene
E’ una contraddizione in termini; in ogni caso il visus valido ai fini dell’invalidità è il VISUS CORRETTO, cioè quello ottenuto dopo correzione con lenti.
Quindi se con gli occhiali la persona vede “bene” non cieco parziale, anzi, non è affatto cieco!

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Data accesso: 27/10/12=> Termine di ricerca: certificazione campo residuo inferiore a 10° in entrambi gli occhi
Esame campimetrico con campo visivo percentualizzato.

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Data accesso: 25/07/12=> Termine di ricerca: indennità di cecità a paziente con cataratta
Non importa il motivo per cui esiste il grave deficit visivo, che però deve appunto essere “grave”. Però la cataratta in teoria è suscettibile di trattamento chirurgico, quindi è praticamente certo che che SE venisse concesso il diritto ad indennità di cecità, verrebbe prevista una revisione a breve scadenza, generalmente ad 1 anno; confrontare anche QUESTA pagina.

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Data accesso: 25/07/12=> Termine di ricerca: con il cheratocono si prende la pensione 2012

Nella tabella del DM 05/02/1992, alla voce n. 5009 è presente la seguente infermità: “cheratocono – possibilità di correzione con occhiali o lenti corneali”. Per tale infermità è prevista una percentuale del 5% (proprio cinque, non è un errore), assolutamente inutile al fine di ottenere un qualunque beneficio. Ma occorre considerare che può essere ulteriormente valutato anche:

  1. se è possibile o no la correzione con lenti;
  2. il visus residuo dopo correzione con lenti.

Queste due ulteriori elementi passibili di valutazione percentualistica, opportunamente documentati, possono far crescere, anche considerevolmente, la percentuale di invalidità ottenibile.

La pensione quindi si potrebbe “prendere” non perchè il soggetto ha un cheratocono, anche bilaterale, ma per il grave deficit visivo, se purtroppo è sufficientemente grave da provocare una percentuale di invalidità uguale o superiore al 74%; le indicazioni per la valutazioni sono contenute nella tabella del DM 05/02/1992; confrontare anche QUESTA pagina per i deficit visivi e QUESTA pagine per i benefici ottenibili in rapporto alla percentuale di invalidità riconosciuta.

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Data accesso: 26/02/12=> Termine di ricerca: invalidità sordità civile sorda a 60 anni
Se non si tratta di una sordità insorta prima del compimento dei 12 anni, che quindi non ha impedito l’acquisizione del linguaggio, si applica la tabella del DM 05/02/1992

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Data accesso: 14/02/12=> Termine di ricerca: glaucoma a un occhio solo ha diritto a indennità di accompagnamento
ASSOLUTAMENTE NO. Siamo lontanissimi dai criteri per la concessione dell’indennità di accompagnamento che sono quelli che ho indicato in QUESTO articolo (“necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” oppure “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”)

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Data accesso: 04/02/12=> Termine di ricerca: i monoculari con 8/10 ad un occhio e 1/10 hanno diritto a una pensione dm 05/02/1992
Se è presente un visus corretto di 1/10 in un occhio e 8/10 nell’altro “non è monoculare”, per cui si utilizza la “Tabella per la valutazione dei deficit visivi binoculari” inserita all’interno del DM 05/02/1992; in pratica per tale deficit è riconoscibile un’invalidità del 10% (dieci per cento), totalmente insufficiente per ottenere un beneficio economico. Confrontare la tabella QUI

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Data accesso: 02/12/11=> Termine di ricerca: elenco patologie occhi che causano inabilità
NON ESISTE; ciò che causa l’inabilità è la perdita di capacità visive, indipendentemente dalla malattia che la produce che però, se è una malattia sistemica come ad esempio il diabete, può contribuire al giudizio di inabilità.

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Data accesso: 13/11/11=> Termine di ricerca: distacco di retina domanda invalidità civile
Occorre in questo caso dimostrare il deficit funzionale conseguente; quindi cartella clinica, visita oculistica con visus corretto, eventualmente esame campimetrico (per ulteriori notizie vedere QUI)

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Data accesso: 07/10/11=> Termine di ricerca: se si ha la miopia l’INPS concede l’invalidità
In via generale NO; in realtà ciò che viene valutata non è la necessità di correzione con lenti, ma il “visus corretto”, cioè le capacità visive DOPO correzione con lenti; individuato il visus corretto, si procede ad quantificazione della percentuale di invalidità secondo la tabelle del DM 05/02/1992.

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Data accesso: 02/10/11=> Termine di ricerca: in cecità è più un 1/20 o 1/5o
Questo è il visus residuo; un residuo di 1/50 è minore di 1/20, quindi con 1/50 si vede “peggio”; comunque, eventualmente, ai fini dell’individuazione dei requisiti per la cecità civile, tra 1/20 ed 1/50 non c’è differenza; in entrambi i casi si tratta di cecità parziale; può essere visionata QUESTA pagina.

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Data accesso: 26/09/11=> Termine di ricerca: dm 5 febbraio 1992 cecita binoculare
Questa menomazione rientra più correttamente nell’ambito delle norme che regolano la concessione dei benefici ai ciechi civili per il quale può essere visionata QUESTA pagina.

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Data accesso: 08/09/11=> Termine di ricerca: indennità per cecità totale in un occhio e ventesimista nell’altro
La normativa afferma che per essere ventesimisti occorre avere un residuo visivo non superiore ad 1/20 nell’occhio migliore; in questo caso quindi il soggetto è ancora ventesimista.

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Data accesso: 25/08/11=> Termine di ricerca: ricorsi invalidità civile l’avvocato viene pagato dall’inps
Non è così; con il dispositivo della sentenza il giudice decide anche chi deve pagare le spese processuali; se al ricorrente viene data ragione in tutte le sue richieste il giudice può accollare le spese all’INPS, oppure può decidere per la “compensazione delle spese”, cioè ognuno paga il proprio avvocato (questo a volte anche in caso di sconfitta ma “di misura”). Se però gli viene dato torto e il giudice ritiene che l’istanza sia stata “avventurosa”, può condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali, quindi anche al pagamento dell’avvocato dell’INPS; esistono comunque dei limiti di reddito al di sotto dei quali al ricorrente, anche se soccombente, non possono essere fatte pagare le spese processuali (a meno di comportamento processuale inadeguato: ad es. mancata presentazione alla visita di CTU).


Data accesso: 16/08/11=> Termine di ricerca: valori visus per indennità di accompagnamento
I valori di visus residuo, ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento, sono da considerarsi solo come corollario di un grave quadro invalidante che renda necessaria assistenza continua perchè “non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” o perchè “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”; se la riduzione del visus è talmente grave da superare certi limiti (vedere QUI) allora si possono ottenere, a domanda specifica, i benefici concessi ai ciechi civili.

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Data accesso: 04/08/11=> Termine di ricerca: invalida accertata con revisione , si deve passare una seconda revisione o sarà continuativa
E’ la commissione che decide se sarà definitiva o se dovrà essere effettuata ulteriore revisione; inoltre, anche se definitiva, potrebbe essere disposta visita di controllo della persistenza dello stato invalidante da parte dell’INPS a seguito delle “campagne” di controllo previste annualmente dal governo per “scovare i falsi invalidi” (!!!?)

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Data accesso: 26/07/11=> Termine di ricerca: deficit visus 1/50 e invalidità civile
Data accesso: 17/06/11=> Termine di ricerca: percentuale del visus 1/50
Data accesso: 21/05/11=> Termine di ricerca: meno di un ventesimo cecita cosa significa
I soggetti con visus corretto tramite lenti inferiore ad 1/20 (un ventesimo) nell’occhio migliore possono usufruire dei benefici concessi ai ciechi ventesimisti; un visus di 1/50 in un occhio e 1/10 nell’altro ad esempio non da diritto ai benefici, in quanto nell’occhio “migliore” il visus è maggiore di 1/20. Un visus residuo di 1/50 in entrambi gli occhi da diritto ai benefici concessi ai ciechi ventesimisti, ma non è considerata cecità assoluta. Ulteriori informazioni QUI.

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Data accesso: 20/01/12=> Termine di ricerca: il coloboma puo essere una malattia invalidante
Data accesso: 20/07/11=> Termine di ricerca: patologie rare coloboma invalidità
Il coloboma è una malatia rara che è in grado di provocare un deficit visivo la cui gravità è variabile; il grado di invalidità quindi viene valutato sulla scorta del residuo visivo dopo, eventualmente, correzione con lenti.

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Data accesso: 29/06/11=> Termine di ricerca: cieco visus entrambi occhi 1/10 ha diritto ad assegno accompagnamento
NO: un visus corretto di 1/10 in entrambi gli occhi, nella tabella della percentuale di invalidità, è valutato il 60%.

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Data accesso: 28/05/11=> Termine di ricerca: come funziona l’invalidità civile sulle distrofie corneali?
Data accesso: 28/05/11=> Termine di ricerca: lieve distrofia reticolare cornea periferica si è invalidi
Ciò che veramente conta ai fini della valutazione della percentuale di invalidità civile, nelle distrofie corneali e fondamentalmente in tutte le patologie oculari che provocano riduzione delle capacità visive, è il visus residuo dopo correzione con lenti se possibile oppure il visus naturale se la correzione non è efficace o non tollerata oppure la riduzione del campo visivo, da valutarsi secondo le indicazioni del DM 05/02/1992. Per altre notizie vedere QUESTA pagina.

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Data accesso: 23/05/11=> Termine di ricerca: regolamento malattie rare per l’invalidità civile
Non esiste un regolamento o una tabella di riferimento per quel che riguarda le malattie rare e l’invalidità civile; esiste solo la tabella del DM 05/02/1992 in cui non vi è alcuna malattia rara; Per ulteriori informazioni su invalidità e malattie rare vedere QUI.

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Data accesso: 21/05/11=> Termine di ricerca: turbe del visus 3/50
Non viene specificato l’ambito nel quale viene fatta la ricerca; assumendo a fine esemplificativo che si tratti di una ricerca per la percentuale di invalidità civile in un soggetto che abbia un residuo visivo in entrambi gli occhi di 3/50, si tratta di una fattispecie che rientra nelle indicazioni tabellari del DM 05/02/1992 con una percentuale di invalidità indicativa del 70-75%.

Salvatore Nicolosi