TICAGRELOR


Pagina creata il 18/04/2012; ultimo aggiornamento: 09/03/2019


Nome commerciale e formulazioni:

BRILIQUE cpr 90 mg

POSSIA cpr 90 mg (non in vendita in Italia)


SCHEDA TECNICA BRILIQUE (RCP) ====> da QUI (fonte:  EMA  09/03/2019)


riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Brilique destinato al pubblico

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INDICAZIONI

Brilique, in co-somministrazione con acido acetilsalicilico (ASA), è indicato per la prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti adulti con

  • sindrome coronarica acuta (SCA) o
  • storia di infarto miocardico (IM) ed un alto rischio di sviluppare un evento aterotrombotico (vedere paragrafi 4.2 e 5.1 dell’RCP).

CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (vedere paragrafo 4.8 dell’RCP).
  • Sanguinamento patologico in atto.
  • Anamnesi di emorragia intracranica (vedere paragrafo 4.8 dell’RCP).
  • Compromissione della funzionalità epatica severa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.2 dell’RCP).
  • La co-somministrazione di ticagrelor con forti inibitori del CYP3A4 (per es., ketoconazolo, claritromicina, nefazodone, ritonavir e atazanavir) è controindicata, perchè la co-somministrazione può portare ad un incremento sostanziale dell’esposizione a ticagrelor (vedere paragrafo 4.5 dell’RCP).

Meccanismo d’azione
Brilique contiene ticagrelor, appartenente alla classe chimica delle ciclopentiltriazolopirimidine (CPTP), che è un antagonista orale, diretto, selettivo e reversibile del recettore P2Y12 e previene l’attivazione e l’aggregazione piastrinica P2Y12 dipendente adenosina difosfato (ADP) – mediata.
Ticagrelor non impedisce il legame dell’ADP, ma quando si lega al recettore P2Y12 impedisce la trasduzione del segnale indotta dall’ADP. Poiché le piastrine hanno un ruolo nell’esordio e/o evoluzione delle complicanze trombotiche della malattia aterosclerotica, l’inibizione della funzione delle piastrine ha dimostrato di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come morte, infarto miocardico o ictus.
Ticagrelor inoltre aumenta i livelli endogeni locali di adenosina attraverso l’inibizione del trasportatore nucleosidico equilibrativo -1 (ENT-1).
Ticagrelor ha dimostrato di aumentare i seguenti effetti adenosina-indotti in soggetti sani e in pazienti con SCA: vasodilatazione (misurata come aumento del flusso sanguigno coronarico in volontari sani e in pazienti con SCA; mal di testa), inibizione della funzione delle piastrine (nel sangue umano intero in vitro) e dispnea.
Tuttavia, non è stato chiarito il legame tra l’aumento osservato dell’adenosina e gli esiti clinici (ad es.: morbilità-mortalità).

(fonte: RCP)


Ticagrelor su PubMed ====> da QUI

Ticagrelor sul sito della FDA ==> da QUI

Ticagrelor sul sito della Cochrane ==> da QUI


COSTO

Brilique 90 mg – compresse rivestite con film – uso orale – blister 56 compresse (conf. calendarizzata);

  • classe di rimborsabilità: «A»;
  • prezzo ex factory (IVA esclusa): € 68,04;
  • prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 112,29;

Brilique 60 mg – compressa rivestita con film – uso orale – blister 56 compresse (confezione calendarizzata);

  • classe di rimborsabilità: «A»;
  • prezzo ex factory (IVA esclusa): € 68,04;
  • prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 112,29.

Prescrizione del medicinale soggetta a diagnosi – piano terapeutico (PT) come da scheda allegata alla determinazione AIFA 22/05/2017 e a quanto previsto dall’allegato 2 e successive modifiche, alla determinazione 29 ottobre 2004 – PHT Prontuario della distribuzione diretta -, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre 2004.

PRESCRIVIBILITA

medicinale soggetto a prescrizione medica (RR).