CIRCOLARI INPS E DOCUMENTI/CIRCOLARI DELLA FUNZIONE PUBBLICA RIGURDANTI L’HANDICAP


IMPORTANTE

INPS: riconoscimento dei requisiti sanitari per i benefici fiscali nei verbali di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità (17/12/2018)

Con questa circolare l’INPS indica i criteri valutativi e le modalità da utilizzare nei diversi verbali per l’attestazione delle condizioni che danno diritto alle agevolazioni fiscali:

    • portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti
    • invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta
    • invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni
    • affetto da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento

Link diretto sul portale INPS:

 


INPS – circolare n- 49 del 05/04/2019

OGGETTO: Sentenza della Corte Costituzionale n. 232 del 7 dicembre 2018. Estensione del diritto al congedo straordinario ai sensi dell’articolo
42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, ai figli del disabile in situazione di gravità non conviventi al momento della presentazione della domanda di congedo. Effetti sulla concessione del congedo ai lavoratori dipendenti del settore privato.

“... Ai fini della valutazione della spettanza del diritto al congedo in favore del figlio non convivente, il richiedente è tenuto a dichiarare nella domanda, sotto la propria responsabilità ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. n. 445/2000, che provvederà ad instaurare la convivenza con il familiare disabile in situazione di gravità entro l’inizio del periodo di congedo richiesto e a conservarla per tutta la durata dello stesso. …”


INPS – Circolare n. 38 del 27/02/2017

OGGETTO: Unioni civili e convivenze di fatto. Legge 20 maggio 2016, n. 76 e Sentenza della Corte Costituzionale n. 213 del 5 luglio 2016. Effetti sulla concessione dei permessi ex lege n. 104/92 e del congedo straordinario ex art. 42, comma 5 D.Lgs.151/2001 ai lavoratori dipendenti del settore privato.
Premessa e quadro normativo 1. Effetti sulla concessione dei permessi di cui all’art. 33 comma 3, della legge 104/92 ai lavoratori dipendenti del settore privato. 2. Effetti sul congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D.lgs 151/2001 ai lavoratori dipendenti del settore privato 3. Modalità di presentazione della domanda

SOMMARIO: La Legge 20 maggio 2016, n.76 ha disciplinato le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto prevedendo, tra l’altro, che “le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole «coniuge», «coniugi» o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”.
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 213 del 5 luglio 2016, inoltre, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art.33, comma 3, della legge 104/1992 nella parte in cui non include il convivente tra i soggetti legittimati a fruire dei permessi ex art. 33, comma 3, della legge 104/92.


Circolare INPS n. 127 del 08/07/2016

OGGETTO: art. 25, commi 4 e 6-bis, del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge n. 114 dell’ 11 agosto 2014.
Semplificazioni per i soggetti con disabilità grave: proroga degli effetti del verbale rivedibile fino al completamento dell’iter di revisione ai fini dei permessi e congedi riconosciuti ai lavoratori dipendenti in caso di disabilità grave. Istruzioni operative.

Si tratta di una circolare che indica le istruzioni per il comportamento dell’INPS in caso di soggetti riconosciuti con handicap in condizione di gravità il cui verbale è in revisione. Ciò in quanto, secondo la normativa indicata, nelle more della chiamata a revisione del disabile i benefici NON DEVONO essere sospesi.

Si tratta di una circolare meritevole di lettura attenta, soprattutto per coloro che godono dei permessi previsti ex art. 33, commi 3 e 6 della legge 5 febbraio 1992 n.104; segnalo che, tra le altre cose: ” ... La documentabilità, da parte del lavoratore, della validità del verbale nelle more dell’effettuazione della visita di revisione, è garantita dall’attestazione che può essere fornita dalle Strutture territoriali su richiesta dell’avente diritto …“. Cioè se il datore di lavoro non fosse a conoscenza di questa possibilità, il lavoratore può recarsi presso le sedi INPS e chiedere il rilascio di apposita certificazione attestante il diritto al proseguimento dei benefici

Circolare INPS n. 99 del 13/06/2016

OGGETTO: Articolo 10, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151. Modifica dell’articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68. Nuovo incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità. Indicazioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Circolare INPS n. 152 del 18-08-2015

OGGETTO: Decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 in attuazione dell’art. 1, commi 8 e 9 della legge delega n. 183 del 2014 (Jobs Act)
Fruizione del congedo parentale in modalità oraria.

Messaggio INPS  n. 4805 del 16/07/2015

OGGETTO: prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità in situazione di gravità. Elevazione dei limiti temporali di fruibilità da 8 a 12 anni. Modalità di presentazione della domanda nel periodo transitorio.


Ministero delle Politiche Sociali – risposta all’interpello 43/2012 dell’ANCI; da QUI per il documento in formato PDF

Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – art. 42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001 – congedo per assistenza coniuge convivente di soggetto con handicap.

… l’istante chiede precisazioni in ordine alla corretta interpretazione della disposizione normativa di cui sopra, nella parte in cui contempla le ipotesi di “mancanza, decesso, o (…) presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente”, quali causali che legittimano la richiesta di fruizione del congedo in esame da parte di soggetti diversi dal coniuge stesso …”


INPS: circolare numero 159 del 15-11-2013

Con questa circolare l’INPS prende atto della sentenza n. 203/2013 della Corte Costituzionale relativa ai soggetti che possono usufruire delle agevolazioni “previste all’ art. 42, comma 5, decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001 a parente o affine entro il terzo grado convivente con la persona in situazione di disabilità grave.” (in sostanza del congedo straordinario)

Alla circolare sono aggiunti 2 allegati; il primo è un estratto legislativo relativo ai gradi di parentela ed affinità, il secondo è il testo della sentenza (che in questo caso può essere letta cliccando nel collegamento più in basso)

Allegato 1: Circolare numero 159 del 15-11-2013_Allegato n 1


Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione – Parere n. prot. 44274 del 5.11.2012 reso al Complesso ospedaliero San Giovanni – Addolorata

Parere reso al Complesso ospedaliero San Giovanni – Addolorata sul riconoscimento dei benefici ex art. 33, comma 3, della l. n. 104 del 1992 a dipendente che assiste un congiunto lavoratore in situazione di handicap grave, il quale fruisce dei permessi per se stesso.

INPS: Circolare numero 117 del 27/09/2012

“D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Determinazione presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini” e n. 277 del 24 giugno 2011 “Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva.
Modalità di presentazione telematica delle domande di permessi per l’assistenza al familiare disabile in situazione di gravità – Nuove istruzioni.”

INPS: Circolare numero 117 del 27/09/2012

“D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Determinazione presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini” e n. 277 del 24 giugno 2011 “Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva. Modalità di presentazione telematica delle domande di permessi per l’assistenza al familiare disabile in situazione di gravità – Nuove istruzioni.”

INPS: Circolare numero 32 del 06-03-2012

“Decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011. “Attuazione dell’articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi”.
Modifica alla disciplina in materia di congedi e permessi per l’assistenza a disabili in situazione di gravità.”

Circolare Dipartimento della Funzione Pubblica 3 febbraio 2012, n. 1

modifiche alla disciplina in materia di permessi e congedi per l’assistenza alle persone con disabilità – decreto legislativo 18 luglio 2011, n. 119 (“Attuazione dell’art. 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi”).

Circolare ministeriale 3390/2001

Oggetto: Assistenza di base agli alunni in situazione di handicap


Ministero della Sanità, circolare Dipartimento della Prevenzione 17 novembre 1998

Oggetto: Legge 5 febbraio 1992, n. 104. Persone in trattamento dialitico; riconoscimento dello stato di handicap in situazione di gravità